Virtus Bologna-Happycasa Brindisi
Virtus Bologna-Happycasa Brindisi

Bologna, 21 novembre 2021 – Prosegue senza intoppi la marcia inarrestabile nel campionato di Serie A di Basket dell’Armani AX Milano che archivia velocemente i ko d’Eurolega patiti contro Unics e Zenit e centra il nono successo in altrettante gare di LBA travolgendo 85-55 la Nutribullet Treviso. I biancorossi hanno schiacciato sull’acceleratore già nel primo quarto, chiuso avanti 24-12, e poi –, sospinti da Shavon Shields (15 punti) e Giampaolo Ricci, non si sono più voltati continuando a macinare gioco e punti. Unico neo della giornata dei meneghini è il trauma cranico che ha messo fuorigioco Biligha. Dietro all’Olimpia tiene il passo la Virtus Segafredo Bologna, seconda in solitaria dopo aver piegato 90-82 l’Happy Casa Brindisi al termine di un match dall’altissimo contenuto spettacolare: dopo essere finiti a -8 al termine di un primo quarto dominato dalle giocate di Wes Clark, i bianconeri hanno reagito con un controbreak di 33-9 in 10’, ispirato dalle giocate di Milos Teodosic (14 punti e 10 assist), Kyle Weems e Kevin Hervey (20 punti con 6/8 da tre). Anche sul -17, però, Brindisi non si è arresa e ha iniziato una lunga ma inesorabile rimonta alimentata dai canestri di Clark, Gaspardo e Adrian che hanno portato i salentini sino al -2 a una manciata di minuti dalla fine. La risalita si è fermata di fronte alla tripla mortifera di Hervey e al recupero con canestro di Pajola che hanno evitato alla Virtus qualche rischio di troppo. Al Taliercio è invece arrivato il terzo sigillo consecutivo dell’Umana Reyer Venezia che, nonostante le assenze di Bramos, Vitali e Brooks, è riuscita a sconfiggere 84-77 l’Allianz Trieste: un successo maturato grazie a una gara condotta per tutto l’arco dei 40’ e grazie alle prove maiuscole di Stefano Tonut (17 punti) e Mitchell Watt (21 punti e 9 rimbalzi).
 

Trento quarta da sola. Torna a sorridere Pesaro



Al quarto posto avanza sorprendentemente la Dolomiti Energia Trento che alla BSL Group Arena si è imposta in rimonta sulla Fortitudo Kigili Bologna per 84-77: grazie a un Benzing da 14 punti nei primi 20’ e a un devastante 9/16 da tre, la Fortitudo ha tenuto il pallino del gioco per tutto il primo tempo arrivando anche in doppia cifra di vantaggio ma Trento è uscita alla distanza e nel finale ha messo la freccia del sorpasso grazie alla garra di Toto Forray e ai guizzi di Diego Flaccadori. Più netto il successo della Unahotels Reggio Emilia che ha travolto 80-61 la Germani Brescia: tramortente il 24-6 degli emiliani che poi, sulle ali di uno scatenato Osvaldas Olisevicius (18 punti di cui 9 nel primo quarto) e di Stephen Thompson, non hanno più perso il comando delle operazioni. Vittoria all’ultimo respiro, invece, per la GeVi Napoli di Jason Rich e Makis McDuffie (15 punti a testa) che ha piegato 74-75 la Dinamo Sassari: decisivo, al termine di un lunghissimo testa a testa, l’uno su due ai liberi di Velicka a 40” dalla sirena conclusiva. L’ultima tripla di Mekowulu ha infatti soltanto scheggiato il ferro. Infine, nel posticipo delle 20.45 è arrivato il primo secondo sigillo stagionale della Carpegna Prosciutto Pesaro (primo della gestione Banchi) che ha sconfitto 84-88 la Vanoli Cremona, priva di Poeta, Sanogo e Jones ma rimasta in corso d’opera anche senza McNeace. I lombardi hanno a lungo inseguito Pesaro, trascinata dalla buona vena realizzativa e dai muscoli di Tyrique Jones (23 punti) e Carlos Delfino (18 punti), e nel finale, con l’aiuto di Matteo Spagnolo hanno tentato il colpo dell’aggancio mancandolo per un soffio e cadendo sotto gli ultimi colpi di Davide Moretti.

Leggi anche - Basket, Serie A: Varese doma Tortona nell'anticipo del 9° turno