Il presidente di LBA Umberto Gandini (ANSA)
Il presidente di LBA Umberto Gandini (ANSA)

Bologna, 26 luglio 2021 – Le decisioni del Governo di consentire, in vista della nuova stagione, la riapertura al pubblico di stadi e palazzetti al chiuso – rispettivamente con una capienza massima del 50% per i primi del 25% per i secondi – ha sollevato le proteste del mondo del basket: dopo quanto affermato presidente della FIP Gianni Petrucci, infatti, anche i club di Serie A – a margine dell'assemblea che si è tenuta quest’oggi – hanno ribadito le loro perplessità in merito alle decisioni e hanno addirittura paventato la messa a rischio della partenza del campionato viste le difficoltà economiche sorte dopo quasi due stagioni giocate senza introiti del pubblico: “Si tratta di una decisione in merito alla quale i club di serie A esprimono la loro piena e totale insoddisfazione – si legge nella nota diffusa da LBA –: già nei giorni scorsi, con una lettera inviata al Presidente del Consiglio Mario Draghi, al Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti e al Sottosegretario con delega allo Sport Valentina Vezzali il Presidente Gandini aveva espresso le attese dei club della LBA, anche alla luce dei progressi della campagna di vaccinazione, in merito alla riapertura degli impianti e alla urgente necessità di sostegni economici e sgravi fiscali ai club. Questo auspicio è stato ampiamente disatteso dalle decisioni del Governo: per questo le squadre di Serie A ritengono che, alle attuali condizioni, la partenza del nuovo campionato sia gravemente a rischio: la percentuale di presenze decisa dal Governo non consente nemmeno ai club di aprire la campagna abbonamenti e iniziare così a invertire il devastante impatto economico che la chiusura anticipata della stagione 2019-20 e la disputa della stagione 2020-21 a porte chiuse (a parte la fase finale dei playoff) hanno avuto sui bilanci dei club di Serie A”.

Le richieste di LBA

Legabasket ha quindi avanzato una sorta di controproposta, chiedendo di riaprire gli impianti al massimo della capienza ma soltanto per spettatori provisti di “Green Pass”: “Le società chiedono pertanto di aprire i loro impianti senza alcuna limitazione alle sole persone che avranno completato l’iter di vaccinazione e a quelle già guarite dal Covid, con una maggiore restrizione dell’attuale Green Pass. Gli stessi club sono pronti a collaborare, anche con i propri tesserati, ad ogni iniziativa che il Governo varerà al fine di incentivare sempre di più il ricorso alla vaccinazione. La posizione assunta oggi dalla Assemblea della LBA verrà presentata al Consiglio Federale in programma giovedì 29 luglio, confidando nel sostegno e nella consueta, fattiva collaborazione della Federazione Italiana Pallacanestro e del suo Presidente Gianni Petrucci”. Infine la LBA ha fatto sapere di aver intensificato il confronto con gli altri membri del Comitato 4.0 e con la Lega Calcio.

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