Fabio Mian
Fabio Mian

Bologna, 18 aprile 2021 – Potrebbe valere doppio in chiave classifica il successo ottenuto dall’Armani AX Milano nell’anticipo del sabato del 28° turno del campionato di Serie A di basket: i biancorossi si ritrovano infatti di nuovo in vetta in solitaria in virtù del sorprendente successo della Vanoli Cremona che ha sbancato 78-67 Brindisi, blindando la salvezza e fermando la corsa dei salentini, oggi orfani di Perkins, Thompson e Zanelli. La sgasata decisiva della Vanoli è arrivata già nel secondo quarto quando sono saliti in cattedra Fabio Mian (top scorer con 22 punti e 6/17 da tre) e TJ Williams, che in coppia hanno firmato 16 dei 28 punti messi a segno nel quarto dai lombardi, rientrati negli spogliatoi a +20 (47-27). Nella ripresa agli uomini di Galbiati è così bastato tenere a distanza Brindisi – che non è riuscita a spingersi oltre il -8 – per poi chiudere i conti con i canestri della staffa di Cournooh e Barford.

Dietro si avvicina al terzo posto – attualmente occupato dalla Virtus Bologna – l’Umana Reyer Venezia (all’ottavo successo casalingo di fila) di uno strepitoso Stefano Tonut (26 punti), che ha piegato 92-76 una Fortitudo Lavoropiù Bologna a dir poco incerottata ma mai doma: i biancoblu, sorretti da Toté (16 punti), dal rientrante Whiters (15 punti) e da Aradori (16 punti), hanno infatti retto per tre quarti ma poi all’alba dell’ultimo hanno incassato un 9-0 aperto dall’ex di serata Campogrande, che ha tagliato loro le gambe. Neppure la fiammata finale di Banks è servita, infatti, a raddrizzare la partita. Ora i biancoblu sono invischiati nella zona più calda della classifica assieme alla Germani Brescia che nel “lunch match” ha incassato la settima sconfitta di fila perdendo 94-82 in casa contro la Dinamo Sassari: a indirizzare le sorti del match un primo quarto chiuso sul 29-16 dai sardi, infallibili dalla lunga (5/8 da tre nei 10 iniziali) e trascinati dagli 11 punti di Marco Spissu. Costretti ad inseguire da subito, i lombardi non sono più riusciti a colmare il gap nonostante i 22 punti di Willis e i 16 di Kalinoski.

Cantù beffata da Reggio. Colpo salvezza per Varese Trieste a un passo dai playoff

Nella volata salvezza è in corsa ovviamente anche il fanalino di coda Acqua San Bernardo Cantù nonostante il beffardo ko patito contro la Unahotels Reggio Emilia che ha espugnato Desio 72-71, compiendo un importante passo verso la permanenza in Serie A: Cantù, dopo più due quarti giocati sul filo dell’equilibrio, ha provato a scappare grazie ai canestri di Frank Gaines (19 punti) e Andrea Pecchia entrando nei 10’ finali sul +8 (69-61). Le triple di Koponen hanno però rimesso in carreggiata gli emiliani che hanno poi impattato grazie a Frank Elegar e piazzato il colpo del sorpasso con il gioco da tre punti allo scadere di Brandon Taylor. A un passo dalla salvezza, così come gli emiliani anche l’Openjobmetis Varese, andata a vincere al PalaVerde di Treviso 103-94: il punto a punto si è protratto fino alle ultime curve del match quando ci ha pensato Luis Scola (24 punti) con le sue triple e la sua esperienza a sbrogliare la matassa e a rendere vani gli sforzi compiuti sul fronte opposto da David Logan e Christian Mekowulu. Infine, si avvicina sempre di più alla conquista di un posto ai playoff l’Allianz Trieste che, trascinata da Marcos Delia (25 punti e 7 rimbalzi) e Davide Alviti (24 punti con 6/10 da tre) ha strapazzato la Carpegna Prosciutto Pesaro 101-88: i giuliani sono stati protagonisti di uno strepitoso primo quarto chiuso sul 33-15 (6/8 da due, 4/7 da tre e 9/9 ai liberi nel frangente), ma poi hanno subito il ritorno di Pesaro che, pur essendo orfana di Carlos Delfino e Tyler Cain, ha trovato in Justin Robinson (21 punti di cui 16 nel secondo quarto) e Simone Zanotti (23 punti) le armi per riportarsi in partita con un controbreak di 34-19. Lo sforzo profuso è stato però pagato a caro prezzo da Pesaro che nel secondo tempo è di nuovo sprofondata senza più rialzarsi.

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