Pallacanestro Trieste - Segafredo Virtus Bologna (foto Ciamillo)
Pallacanestro Trieste - Segafredo Virtus Bologna (foto Ciamillo)
Bologna, 17 novembre 2019 – Non sembra avere ostacoli la corsa in vetta al campionato di Serie A di basket della Virtus Segafredo Bologna che oggi ha sbancato Trieste 89-85 dopo un tempo supplementare, cogliendo il nono successo in altrettanti incontri disputati. Stavolta però i bianconeri (privi di Kyle Weems, tornato negli USA per assistere ai funerali del padre) hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio. Trieste, trascinata dalle giocate di Jon Elmore (20 punti) e Daniele Cavaliero (16) ha infatti giocato un grande primo tempo, chiuso a +13 (48-35). In uscita dagli spogliatoi c’è stato però il cambio di passo della Virtus che con break di 13-0 ispirato da Franck Gaines (10 punti nella frazione) ha ripreso quota pareggiando i conti sul 48-48. Trieste ha quindi riprovato ha prendersi la testa del match ma alla fine i liberi di Milos Teodosic hanno pareggiato i conti a quota 72 mandando il match all’overtime. Supplementare in cui il serbo è salito in cattedra siglando 9 dei suoi 24 punti totali ma soprattutto la tripla che a 27” dalla fine ha spento le speranze di Trieste.

Il colpo di giornata lo ha però messo a segno la Fortitudo Pompea Bologna che al PalaDozza ha piegato 85-80 la corazzata Armani AX Milano: puntando su una difesa pressoché perfetta (i biancoblu sono riusciti ad oscurare giocatori del calibro di Rodriguez e Micov) e sulle stilettate di Pietro Aradori e Kassius Robertson (16 punti) l’Aquila ha giocato un ottimo primo tempo chiuso a +14 (45-31) e poi allungato fino al +21 messo a segno proprio dallo stesso numero 4 biancoblu (57-36). A quel punto è arrivata la reazione di Milano affidata alle triple di Michael Roll e Nemanja Nedovic (23 punti). Una rimonta fermata da un Henry Sims (17 punti e 11 rimbalzi) capace di giganteggiare nel pitturato e ben assistito dai vari Fantinelli, Mancinelli, Cinciarini e Robertson che hanno messo in ghiaccio i due punti biancoblu. Con questo successo Bologna ha agganciato a quota 10 punti proprio Milano, Brescia e Roma: Brescia che oggi è stata fermata dalla De Longhi Treviso, capace di piegare i lombardi 72-68. A griffare la vittoria veneta ci hanno pensato prima Isaac Fotu (23 punti e 7 rimbalzi) che nel primo tempo ha tenuto a galla i suoi e poi Aleksa Nikolic che nel quarto quarto ha siglato 12 punti con tre triple che hanno spento le speranze bresciane.

Non è andata bene invece all’Umana Reyer Venezia, battuta in volata e dopo un overtime dalla Openjometis Varese che si è imposta per 93-91. Un successo propiziato dalle grandi giocate di Jeremy Simmons (17 punti e 13 rimbalzi) e Josh Mayo (25 punti). Proprio l’esterno americano si è scatenato nel supplementare in cui ha siglato 11 punti che hanno evitato a Varese, capace di arrivare a +17 prima della pausa lunga, una clamorosa rimonta. Tra le squadre più in forma del momento c’è senza dubbio anche la Vanoli Cremona che nel match di mezzogiorno ha sconfitto 89-79 la Dolomiti Energia Trento, orfana di Aaron Craft. L’allungo decisivo è arrivato nel quarto quarto grazie ai canestri di Jordan Mathews (16 punti), Wesley Saunders, Ethan Happ e Vesley Saunders (14 punti a testa). Infine la classifica si è nuovamente mossa anche nelle parti più basse: la Oriora Pistoia ha infatti vinto 77-69 l’importante scontro diretto con l’Acqua San Bernardo Cantù Mattatore della serata di Pistoia è stato Terran Petteway (21 punti) che assieme a Justin Johnson e Jean Salumu ha messo a segno il parziale di 26-13 che ha spaccato in due la partita. Questo successo dei toscani lascia sempre più sola all’ultimo posto la Carpegna Prosciutto Pesaro, battuta 92-83 dalla Virtus Roma. I marchigiani sono riusciti a stare in contatto fino all’ultimo minuto (81-80) ma poi hanno pagato a caro prezzo la maggior lucidità dei capitolini che hanno piazzato lo sprint vincente grazie ai canestri di Davon Jefferson (13 punti interamente segnati nel secondo tempo e 9 rimbalzi), Jerome Dyson e Tomas Kyzlink (20 punti a testa).