James Nunnally (LaPresse)
James Nunnally (LaPresse)

Avellino, 24 maggio 2019 – Messa alle strette, l’Armani AX Milano ha reagito con l’orgoglio proprio di chi ha i gradi di Campione d’Italia cuciti sul petto e ha sbancato il PalaDelMauro sconfiggendo la Sidigas Avellino 86-80 e portando la serie dei quarti di finale playoff a gara 5, che si giocherà domenica sera al Forum di Assago. A tracciare la rotta che ha portato i meneghini verso questa convincente vittoria ci ha pensato James Nunnally, grande ex di serata che nei giorni scorsi ha battibeccato via social con i suoi ex tifosi e che oggi ha risposto sul campo mandando a bersaglio 28 punti. A quota 29 è invece arrivato Demonte Harper che in tutti modi ha cercato di portare al successo una Sidigas fortemente rimaneggiata nel reparto lunghi viste le assenze di Young, Ndiaye (sostituito da Costello che non giocava per infortunio da novembre) e di Caleb Green.

Attanagliata forse dalla tensione propria di chi vuole subito chiudere i conti, la Sidigas è partita con il freno a mano tirato sbagliando tutte e cinque le prime conclusioni tentate. Errori di cui Milano, ancora orfana di Mike James, ha saputo approfittare appoggiandosi alla solidità di Brooks e Tarczewski che hanno propiziato lo 0-11 iniziale. L’ingresso di Nichols ha dato un’estemporanea scossa ad Avellino che, dopo essere tornata a -8, ha chiuso la frazione d’apertura a -13 (10-23). Un allungo che ha infuso grande fiducia nei biancorossi che nel secondo quarto hanno dominato sotto le plance e e si sono spinti fino al +17 (37-54). La prima vera reazione di Avellino, ispirata da Filloy, è arrivata nella seconda metà della terza porzione di gara quando i biancoverdi si sono riportati a -5 (49-54) al culmine di un break di 12-0. Milano ha però tenuto la barra del timone dritta e, spinta dall’indemoniato Nunnally e da Jerrells, ha nuovamente allungato facendo partire in anticipo i titoli di coda nonostante lo scarto finale di soli sei punti.