James Nunnally (LaPresse)
James Nunnally (LaPresse)

Varese, 13 aprile 2019 – Dopo il mancato accesso ai playoff di Eurolega e il passo falso compiuto contro Sassari, l’Armani AX Milano rialza la testa e piega l’Openjobmetis Varese 94-84 nell’anticipo del ventiseiesimo turno del campionato di Serie A di basket. Arrivare al successo, nonostante il +10 finale, è stato tutt’altro che semplice per i biancorossi meneghini che nel secondo quarto sono finiti persino a -10 sotto i colpi di un ispirato Ronald Moore. Nella terza frazione è però arrivata l’accelerata dell’Olimpia Milano che, trascinata da uno scatenato James Nunnally (tutti i suoi 17 punti li ha siglati nel frangente), ha bombardato dall’arco la retina avversaria (8/11 da tre nella frazione) e risposto ad Avramovic (migliore dei suoi con 24 punti) e soci prendendosi l’inerzia del match grazie ad un parziale di 32-18.


Il duello tra Avramovic da una parte e Mike James e Nemanja Nedovic (20 punti) dall’altra segna il passo di un primo quarto in cui l’Armani tenta di dettare l’andatura ma viene braccata con efficacia da Varese che al suono della sirena ha una sola lunghezza da recuperare (22-23). Il reale cambio di passo dei padroni di casa arriva nei secondi 10 minuti di gara in cui si scatena Moore che assieme a Iannuzzi, Scrubb e Natali fa volare la transizione della Openjobmetis che tocca il suo apice dopo il canestro di capitan Ferrero, che vale il 42-32. Nedovic e James limitano i danni per Milano in chiusura di primo tempo (45-37) e al rientro in campo dopo la pausa lunga si rivede la vera Milano che sulle ali di un immarcabile Nunnally martella il canestro avversario con otto bombe che ispirano il parziale di 32-18 il quale permette all’Armani di entrare nell’ultima porzione di match a +6 (63-69). Scrubb e Avramovic non ci stanno e in apertura di ultima frazione riportano a contatto Varese che però non riesce a trovare la forza per piazzare il colpo del sorpasso e alla fine si arrende alle giocate muscolari di Tarczewski che spaccano definitivamente in due la partita.