Moraschini (LaPresse)
Moraschini (LaPresse)

Bologna, 20 gennaio 2019 – Le emozioni e i risultati a sorpresa non sono di certo mancati nella prima giornata di ritorno del campionato di Serie A di pallacanestro: la vittoria senza dubbio più eclatante l’ha messa a segno la Happy Casa Brindisi che, sull’onda emotiva del successo ottenuto contro Trento e valso un posto alle Final Eight, ha sconfitto 101-92 la capolista Armani AX Milano. I biancorossi – i quali oggi dovevano fare i conti con le pesanti assenze di Nedovic, Cinciarini, Bertans e Tarczewski – si sono subito trovati a rincorrere una Brindisi gagliarda e trascinata fino al +10 a fine primo quarto dai colpi di Riccardo Moraschini (11 punti siglati nella frazione di apertura). Nella seconda porzione del primo tempo, l’Olimpia si è però riportata in carreggiata mettendo addirittura il naso avanti sul 34-33. Il vantaggio milanese si è comunque rivelato estemporaneo perché l’Happy Casa ha subito ripreso la testa del match e non l’ha più lasciata grazie soprattutto alle giocate di Moraschini e Adrian Banks (25 punti a testa). Subito dietro a Milano ha ripreso a correre spedita la Reyer Venezia che ha agganciato Avellino al secondo posto in classifica e allungato la crisi della Fiat Torino (quinto ko di fila per i piemontesi) sconfiggendola 73-66. Fatale ai gialloblu è stato il parziale di 23-13 incassato nel quarto finale e ispirato dagli 11 punti di MarQuez Haynes (miglior realizzatore di Venezia assieme a Mitchell Watt con 17 punti). Gli orogranata hanno ribaltato il +3 faticosamente costruito dalla Fiat nei primi tre quarti e hanno lasciato sul posto Poeta e compagni.

Non riesce invece a tenere il passo di Venezia la Vanoli Cremona che nel posticipo è stata battuta in volata 89-84 dalla Dolomiti Energia Trento: il match è sempre rimasto incanalato nei binari dell’equilibrio e alla fine è stato deciso dagli episodi e dai canestri di Diego Flaccadori (21 punti) e di Aaron Craft (18 punti): proprio il numero 12 dei bianconeri, a meno di 2’ dalla fine, ha infatti siglato la tripla del definitivo sorpasso dei trentini che poi hanno ulteriormente sigillato la loro vittoria con un sottomano di Craft e un tre su quattro finale ai liberi. Una vittoria piuttosto pesante l’ha portata a casa anche la Virtus Segafredo Bologna che al PalaDozza ha superato 82-74 l’Alma Trieste. I bianconeri hanno messo il turbo nel terzo quarto con quattro triple ravvicinate di Kevin Punter (miglior realizzatore di Bologna con 23 punti di cui 16 siglati nella terza frazione) e sono schizzati fino al +22 (69-47) prima di alzare le mani dal manubrio e permettere ai giuliani di rendere meno amaro il passivo finale. Nel frattempo prosegue la rincorsa alla zona playoff della Germani Brescia che ha vinto 78-73 il derby contro la Openjobmetis Varese: ispirati dai canestri di Awudu Abass (19 punti di cui 13 siglati nel primo tempo) i biancoblu hanno scavato un profondo solco tra secondo e terzo quarto volando fino al +20 (55-35). Varese non si è però mai arresa ed è riuscita a riportarsi in partita con un break di 11-0 piazzato prima dell’ultima pausa. Ai biancorossi è però mancato il guizzo dell’aggancio e le così giocate di pura grinta di David Moss (13 punti e 8 rimbalzi) hanno definitivamente chiuso i conti. Infine la Victoria Libertas Pesaro di coach Boniciolli ha conquistato la seconda vittoria di fila sbancando Pistoia 81-77. Un successo che mette nei guai i toscani che ora sono di nuovo ultimi e sotto 2-0 negli scontri diretti con i pesaresi: a portare la “Vuelle” al successo è stato ancora il tandem composto da James Blackmon (27 punti) ed Eric McCree (26 punti) che hanno siglato otto degli ultimi dieci punti dei marchigiani e spento le residue speranze di vittoria dei toscani che hanno dilapidato un +3 a meno di 1’ dalla fine.