Groningen (Olanda), 30 giugno 2018 – Giornata di vigilia nel ritiro azzurro di Groningen, città in cui domani alle 18 (diretta su Sky Sport 2) l’Italbasket di Meo Sacchetti affronterà i Paesi Bassi nel secondo match della terza finestra delle qualificazioni ai Mondiali del 2019. Il commissario tecnico, dopo l’ultimo allenamento, ha sciolto le ultime riserve comunicando i dodici giocatori convocati per la sfida: rispetto al match giocato giovedì a Trieste contro la Croazia sono due le novità tra i convocati. Non ci saranno infatti Daniel Hackett (out per una distorsione alla caviglia) e Amedeo Della Valle (ko per un attacco influenzale) e saranno sostituiti da Achille Polonara e da Nico Mannion che farà il suo esordio in azzurro a soli 17 anni: “Nico ha qualcosa in più rispetto ad altri della sua età – ha spiegato Meo Sacchetti nella conferenza stampa di presentazione della gara – a partire da due gambe fuori dal comune. Ha talento e finora ha mostrato cose interessanti in allenamento. Domani lo testeremo in partita. Ha fatto una scelta importate decidendo di vestire la maglia dell’Italia e vogliamo che cresca nel modo giusto”.

Tornando alla partita il commissario tecnico ha sostanzialmente messo in guardia i suoi sui pericoli che si corrono facendo calcoli (l’Italia è comunque già qualificata per la seconda fase dei gironi di qualificazione) o sottovalutando gli avversari: “Non è mia abitudine fare calcoli prima del previsto. Siamo alla seconda fase, lo so, ma il nostro lavoro in questo primo step è ancora da concludere. Domani ci aspetta una partita non semplice, contro una squadra di giocatori aggressivi e di stazza. Gli olandesi vanno tutti a rimbalzo e noi dovremo essere bravi a non concederne tanti come invece abbiamo fatto all’andata. Dopo il match contro i croati abbiamo qualche piccolo acciacco e ieri abbiamo utilizzato l’allenamento per recuperare mentre oggi sul parquet siamo stati più intensi.
I miei ragazzi non dovranno patire la pressione e mettere in campo le qualità che hanno”.

Infine Sacchetti ha lanciato una stilettata a Danilo Gallinari che, ad un evento a cui ha presenziato in questi giorni, ha dato la sua disponibilità a tornare in azzurro a settembre. Sacchetti ha infatti sostanzialmente smentito il ‘Gallo’ sostenendo che, nei colloqui intercorsi tra lui e l’ala dei Clippers, c’è stata la totale chiusura del giocatore: “Quando ci siamo sentiti mi ha detto che non sarebbe venuto a giugno perché stava curando la mano e che a settembre sarebbe tornato a Los Angeles. Da parte sua non ho visto il giusto approccio e ho intuito una totale chiusura. Credevo avesse voglia di tornare in azzurro dopo l’anno passato. Non so se le sue risposte siano state dettate dalle esigenze e dalle volonta della sua franchigia ma non ho capito il suo repentino cambio di idea. Comunque non stiamo discutendo assolutamente il valore del giocatore ma io credo che si debba avere grande attaccamento per la Nazionale. Il mio numero di telefono in ogni caso lo conosce. Sono molto diretto e schietto ma questo è il mio modo di essere”.

MATTEO AIROLDI