Basket, l'esultanza della Oriora Pistoia (foto Alive)
Basket, l'esultanza della Oriora Pistoia (foto Alive)

Bologna, 2 febbraio 2020 – La vittoria ottenuta ieri dalla Virtus Segafredo Bologna in uno dei due anticipi del ventunesimo turno del campionato di Serie A di basket, alla fine ha avuto un peso specifico doppio: la Dinamo Sassari, diretta inseguitrice dei felsinei, è infatti stata battuta in rimonta 83-82 da un’indomita Allianz Pallacanestro Trieste: dopo aver toccato il +14 nel corso del terzo quarto grazie ad un dominio sotto le plance, la Dinamo ha inspiegabilmente staccato la spina nella frazione finale subendo la rimonta dei giuliani trascinati dallo scatenato Juan Fernandez (23 punti di cui 11 siglati nel quarto quarto) che allo scadere ha siglato la bomba che ha gelato i sardi che già una settimana fa erano stati beffati allo stesso modo da Trento. Al successo di Trieste ha risposto l’Oriora Pistoia che ha piegato a fil di sirena la Virtus Roma grazie ad un canestro di Justin Johnson che nel pitturato ha risposto alla tripla precedente di William Buford (25 punti). Ai capitolini resta però il rammarico di non aver capitalizzato in un primo tempo chiuso a +12. Tra le sorprese di giornata c’è invece la seconda vittoria consecutiva della Dolomiti Energia Trento che ha fermato la Germani Brescia 63-56: la gara è rimasta a lungo in sostanziale equilibrio e alla fine a fare la differenza sono stati i canestri e le giocate di Rashard Kelly (14 punti e 10 rimbalzi) e di Aaron Craft.

Di grande peso specifico anche la vittoria della San Bernardo-Cinelandia Cantù che ha battuto 81-77 l’Umana Reyer Venezia dominando la battaglia sotto le plance (49-34 il computo finale dei rimbalzi in favore dei biancoblu) : le triple del giovane Gabriele Procida hanno segnato il primo allungo dei brianzoli nel secondo quarto (24-35) ma Venezia ha replicato con un break di 17-2 che ha riportato il match in sostanziale parità. Un equilibrio che non si è più spezzato fino al quarto quarto quando sono saliti in cattedra Wes Clark, Kevarrius Hayes (14 punti e 14 rimbalzi) e Jason Burnell che hanno piegato le resistenze lagunari. La sentitissima sfida tra De’ Longhi Treviso e Fortitudo Pompea Bologna è andata ai veneti che si sono imposti con un netto 78-76: a costar caro ai felsinei sono state le 23 palle perse. Dieci di esse sono arrivate in un secondo quarto in cui i felsinei sono scivolati a -10. Il resto lo ha fatto un monumentale Amedeo Tessitori che nel quarto quarto ha siglato 12 dei suoi 18 punti respingendo gli assalti dei felsinei ai quali non sono bastati i 21 pujnti di Aradori. Infine la Vanoli Cremona ha superato con un roboante 95-93 la Grissin Bon Reggio Emilia: Dopo essere finiti a -18 al termine di un disastroso primo quarto (18-36), i biancoblu hanno rialzato la testa grazie al quartetto composto Jordan Mathews (19 punti), Wesley Saunders (17 punti), Ethan Happ e Travis Diener (18 punti a testa). Proprio l’ex playmaker della Nazionale azzurra (10 punti nel quarto quarto) ha siglato il libero della staffa bissando il canestro del definitivo sorpasso di Happ.