Bologna, 6 maggio 2018 – Il penultimo turno del campionato di Serie A di pallacanestro targata Postemobile poteva essere quello dei verdetto definitivi nelle zone nevralgiche della classifica e invece è rimasto pressoché tutto in bilico a cominciare dalla situazione legata alla vetta, dove l’EA7 Milano e la Reyer Venezia sono di nuovo appaiate, a quota 44 punti. La formazione lombarda infatti ha rialzato la testa dopo il passo falso contro Pesaro battendo 101-74 una The Flexx Pistoia che non ha oramai più nulla da chiedere alla classifica. Quello dei biancorossi lombardi, trascinati da Vlado Micov (17 punti) e Kaleb Tarczewski (13 punti e 10 rimbalzi) è stato un vero e proprio monologo iniziato con il 31-20 messo a segno nei 10 minuti iniziali e proseguito per tutto l’arco del match in cui i toscani hanno subito lo strapotere tecnico e fisico degli avversari. Ancora un po’ distratta dai festeggiamenti per la vittoria in FIBA Europe Cup, la Reyer Venezia ha subito una battuta d’arresto a Pesaro dove la Victoria Libertas padrona di casa, nonostante un disastroso 1/17 al tiro da tre punti, si è imposta per 77-74, facendosi trascinare da Eric Mika, che rientrava dopo dieci giorni di stop e ha giocato una gara di grande sostanza, portando a casa 21 punti e 8 rimbalzi e vincendo il duello con i pari ruolo orogranata. Nel lungo testa a testa è stato decisivo l’ottimo secondo tempo dei marchigiani che hanno tenuto testa ai campioni d’Italia anche grazie ad Omogbo (17 punti) e Clarke (18 punti).


Nonostante il successo però, Pesaro non ha potuto festeggiare la salvezza anticipata perché la Betaland Capo d’Orlando in casa ha battuto al fotofinish (71-70) la Red October Cantù che nel primo tempo è quasi sempre rimasta in testa timonata da Jaime Smith e Randy Culpepper (14 punti a testa). Nella metà di gara finale sono però saliti di colpi Atsur e Nick Faust che, siglando 18 punti ciascuno, hanno griffato la rimonta vincente DEI SICILIANI. L’unica formazione che si è messa in tasca l’aritmetica permanenza in Serie A è la Happy Casa Brindisi di Scott Suggs (19 punti) e Donta Smith (15 punti e 8 rimbalzi), che ha sconfitto 75-72 la Grissin Bon Reggio Emilia. Gara dai due volti quella condotta dai salentini che hanno dominato la prima parte andando negli spogliatoi a +14 (44-30), ma poi hanno alzato troppo presto le mani dal manubrio e hanno subito la rimonta di Reggio – orchestrata da Chris Wright (16 punti) – che però non è riuscita a mettere la testa avanti, Bisognerà attendere gli ultimi quaranta minuti della stagione regolare per stabilire le formazioni che si accaparreranno gli ultimi due posti della griglia playoff: le quattro squadre ancora in corsa hanno infatti rimediato un ko: a cominciare dalla già citata Red October Cantù. Non è andata bene però anche alla Vanoli Cremona che ha perso 89-79 il derby con la Openjometis Varese che ha conquistato l'ottavo sigillo di fila grazie ad Okoye (22 punti), Avramovic (17 punti) e Vene (16). Sono sette invece le vittorie consecutive della Dolomiti Energia Trento (record) che in casa ha superato 87-81 la Dinamo Sassari a cui ha negato la gioia della conquista dei playoff. Grazie alla loro grande intensità e nonostante i tre falli commessi prematuramente da Hogue, Trento ha sovrastato sul piano dell’intensità gli avversari schizzando addirittura a +21 (41-19). Al rientro in campo Sassari ha reagito grazie Shawn Jones (22 punti). A un passo dalla meta però, la formazione sarda è stata ricacciata indietro dai canestri pesantissimi di Flaccadori (20 punti) e Shields (21). Infine Avellino ha smaltito la delusione per la sconfitta in FIBA Cup sbancando Bologna 70-64 grazie ai 15 punti e 15 rimbalzi di Fesenko e ai 17 punti di Rich, mentre la Germani Brescia ha sconfitto 98-85 la Fiat Torino dopo un tempo supplementare: decisivi i 23 punti di Cotton.


MATTEO AIROLDI