IL presidente di LBA Gandini (ANSA)
IL presidente di LBA Gandini (ANSA)

Bologna, 1 aprile 2020 – La Legabasket tiene dritta la barra del timone e conferma la volontà di non varcare il termine ultimo del 30 giugno per la chiusura del campionato di Serie A di pallacanestro. La decisione è arrivata dopo l’ennesimo consulto tra i club che si sono ritrovati in video-conferenza per fare un altro punto della situazione. Durante l’assemblea si è discusso anche del taglio degli stipendi di giocatori e staff (Milano ha già trovato un accordo con i suoi atleti e lo staff di Ettore Messina) che verrà discusso dal presidente Umberto Gandini con i sindacati che rappresentano coach e atleti.

Accantonata invece la proposta avanzata nei giorni scorsi dall’Amministratore Delegato della Virtus Bologna, Luca Baraldi, che nei giorni scorsi si era detto pronto a perfezionare una soluzione in grado di permettere alle squadre di giocare anche nel mese di luglio: “Riguardo alle modalità di un eventuale ritorno in campo, la Virtus Bologna ha presentato una proposta di diversa calendarizzazione per la ripresa del campionato, con la sua conclusione anche successivamente al 30 giugno 2020, consistente in una fase a playoff tra le prime 16 squadre nella attuale classifica e da disputarsi tra agosto e settembre 2020. Le società hanno valutato i pro e i contro della proposta ed hanno deciso di mantenere la indicazione di terminare la stagione entro il 30 giugno 2020”. Qualora si riuscisse quindi a salvare la stagione, le squadre non valicherebbero insomma la “dead line” del 30 giugno.