Il CT Sacchetti (LaPresse)
Il CT Sacchetti (LaPresse)

Varese, 18 febbraio 2019 – Terminata la parentesi vincente delle Final Eight di Coppa Italia, Meo Sacchetti ha subito dovuto vestire i panni del Commissario Tecnico dell’Italbasket che tra pochi giorni affronterà due impegni di importanza capitale in chiave Mondiale: gli azzurri sfideranno infatti prima l’Ungheria, venerdì a Masnago alle 20.15 (l’impianto è già tutto esaurito per l’evento), e poi la Lituania (lunedì, a Klaipeda, alle 19.30) negli ultimi due incontri delle qualificazioni di Cina 2019. La posta in palio è alta ma il gruppo, che si è ritrovato oggi a Varese, sembra non sentire la pressione, come ammesso dallo stesso Sacchetti in sede di presentazione della sfida contro l’Ungheria: “All’andata l’Ungheria ci ha messo in difficoltà perché ha dei buoni tiratori. È una partita importante, lo sappiamo bene, ma i miei sono giocatori di carattere, una dote che in incontri come questi può risultare più decisiva del talento”. La qualificazione potrebbe arrivare anche in caso di ko (sulla carta mancano soltanto due punti) ma il CT preferisce non affidarsi ai calcoli aritmetici: “Quello che ho sempre cercato di trasmettere alla squadra è di pensare a una partita alla volta, senza vedere quello che succede sugli altri campi”.

Nei giorni scorsi a FIP ha diramato una lista di 16 convocati per il raduno, di cui fanno parte Awudu Abass, Pietro Aradori, Paul Biligha, Ariel Filloy, Diego Flaccadori, Alessandro Gentile, Riccardo Moraschini, Davide Pascolo, Giampaolo Ricci, Brian Sacchetti, i fratelli Luca e Michele Vitali, Amedeo Della Valle (lasciato libero da Milano di aggregarsi al raduno già oggi), Jeff Brooks e Andrea Cinciarini (si aggregheranno invece dopo gli impegni in Eurolega dell’Olimpia Milano). Al gruppo si sono poi aggiunti, ma solo per gli allenamenti, anche Giancarlo Ferrero e Matteo Tambone. Nei prossimi giorni Sacchetti scioglierà le ultime riserve e diramerà la lista dei dodici che sfideranno l’Ungheria.