Daye (LaPresse)

Bologna, 6 novembre 2018 – E’ di una vittoria e due sconfitte il bilancio delle squadre italiane impegnate nelle coppe europee di pallacanestro. Come è oramai consuetudine, le mote più liete arrivano dalla FIBA Champions League dove l’Umana Reyer Venezia ha ritrovato la via del successo battendo a domicilio il Telekom Basket Bonn 94-84: un successo che i lagunari hanno costruito grazie all’eccellente lavoro svolto in area da Gasper Vidmar (18 punti e 6 rimbalzi) e dal solito Austin Daye, autore di 21 punti con 8/13 al tiri e 7/10 da due. La Reyer ha provato a forzare la mano giocando un primo quarto pressoché perfetto e concluso a +14 (34-20), ma i tedeschi non hanno mai mollato e, grazie alla verve dell ex Roma, Montegranaro e Scafati Josh Mayo (migliore dei suoi con 26 punti), si son rifatti sotto e hanno tenuto la scia degli ospiti cedendo il passo solo alla fine quando Vidmar e Daye hanno chiuso i conti.

In Eurocup, invece, si riducono sempre di più le speranze di qualificazione della Dolomiti Energia Trentino e della Fiat Torino che anche questa sera hanno rimediato una doppia sconfitta: i bianconeri trentini infatti hanno perso 76-71 in casa del Partizan Belgrado di coach Andrea Trinchieri alla sua prima europea sulla panchina dei serbi: Trento è partita col freno a mano tirato e ha pagato il 3/14 iniziale al tiro scivolando subito a -15 (22-7). Forray, Pascolo, Radicevic e Jovanovic (miglior realizzatore di Trento con 20 punti) hanno però permesso alla Dolomiti Energia nel secondo quarto di ritrovare il bandolo della matassa e di assottigliare il gap a soli 4 punti (36-32 all’intervallo lungo). Nel terzo quarto però una pesante tegola si è di nuovo abbattuta sui bianconeri trentini: Jovanovic è stato infatti espulso per un colpo proibito rifilato a Jankovic, ma nonostante questo la Dolomiti Energia ha comunque tenuto il passo del Partizan e nel quarto quarto ha avuto addirittura con Marble la palla del pareggio. La tripla dello statunitense si è però spenta sul ferro e così i serbi hanno di nuovo allungato con i canestri di Paige (16 punti), Landale e Marinkovic. Sorte analoga è toccata alla Fiat Torino che a Francoforte ha perso 85-75. Guidati da Erik Murphy (33 punti) e dall’ex Cantù Heslip i tedeschi hanno allungato nel secondo quarto e poi, nonostante i 18 punti a testa di Carr e Taylor hanno saputo gestire il vantaggio approfittando anche dell’infortunio muscolare occorso a Tekele Cotton.