La Nazionale femminile 3X3 riceve il Collare d'Oro CONI (LaPresse)
La Nazionale femminile 3X3 riceve il Collare d'Oro CONI (LaPresse)

Bologna, 9 maggio 2019 – Sarà un’altra estate calda e ricca d’impegni quella della Nazionale italiana femminile di 3X3 di basket, che dal 18 al 23 giugno prossimi sarà impegnata nei Campionati Mondiali di categoria che si terranno ad Amsterdam. La formazione azzurra guidata dalla Team Leader Angela Adamoli si presenta ai blocchi di partenza con il titolo di campione in carica dopo il successo ottenuto l’estate scorsa a Manila (primo oro ottenuto ai Mondiali da una Nazionale italiana di basket senior) e punta a bissare quel trionfo che ha permesso alle atlete e allo staff tecnico di ricevere pochi mesi dopo anche il Collare d’Oro del CONI. Per alzare nuovamente la coppa e strappare un pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020, l’Italia dovrà però superare in primo luogo un girone non facile come il D (i gruppi sono stati sorteggiati oggi), del quale fanno parte avversarie di buon calibro come la Nuova Zelanda, l’Ucraina, l’Indonesia e la Russia che lo scorso anno si giocò in finale il Mondiale proprio contro l’Italia.

Delle difficoltà che le azzurre si troveranno ad affrontare è conscia anche l’allenatrice (Team Leader) Angela Adamoli che ai taccuini della FIP ha così commentato i sorteggi: "Un girone decisamente impegnativo e tosto. Tutte le partite saranno tiratissime anche perché la Russia è la squadra Vicecampione del mondo, l'Ucraina ci ha battuto nella Finale per il Terzo posto al campionato Europeo, la Nuova Zelanda viene dalle Qualificazioni di Porto Rico e l'Indonesia è la tipica squadra che devi battere per poter dire che sei più forte. Nel 3x3 non devi mai dare nulla per scontato. Abbiamo, però, anche le nostre certezze: siamo la squadra Campione del Mondo in carica e qualche problema dovranno porselo anche i nostri avversari, pure gli altri gironi non prevedono gare facili, sappiamo chi siamo e che dovremo impegnarci e lavorare tanto perché le nostre avversarie sono oggettivamente forti. Il nostro compito è di arrivare pronti ad Amsterdam. Poi, come si suol dire affronteremo una partita alla volta e il campo parlerà."