Bologna, 16 ottobre 2019 – Si è aperta con due successi e un ko la settimana delle squadre italiane impegnate nelle coppe europee di basket. In Eurocup è arrivato il terzo squilli continentale – settimo sigillo tra campionato e coppa in altrettanti incontri disputati – della Virtus Segafredo Bologna che al PalaDozza ha sconfitto il Morabanc Andorra 87-72. La partenza dei bianconeri, vista anche la buona mira degli iberici nel tiro da fuori, guidati 15 punti di Clevin Hannah da 15 punti con 4/5 da tre, non è stata però delle più semplici: Andorra ha infatti chiuso a +11 il primo quarto (17-28). Quando nella seconda frazione di gara è entrato in partita Julian Gamble (19 punti), perfettamente innescato da Milos Teodosic e Stefan Markovic (15 assist complessivi) la Virtus ha cambiato passo e con un 15-3, diventato poi 26-10, ha girato l’inerzia del match strappandola agli spagnoli che dopo l’intertvallo sono letteralmente sprofondati senza più riemergere dagli abissi.

Primo acuto europeo stagionale, invece, per l’Umana Reyer Venezia che sempre in Eurocup ha piegato i turchi del Tofas Bursa 75-65: i lagunari sono stati protagonisti di una prestazione difensiva maiuscola (il Tofas ha siglato 65 punti tirando con il 46% da due e il 18%), ma hanno saputo fare buone cose anche in attacco come dimostrano i cinque giocatori fini in doppia cifra e guidati da Michael Bramos (14 punti) ed Austin Daye. Una volta preso il sopravvento a fine primo quarto, la Reyer non si è più voltata indietro e ha saputo resistere agli assalti del Tofas a cui non è bastato un Devin Williams da 28 punti e 10 rimbalzi.

Infine c’è stato l’esordio amaro in FIBA Champions League della Happy Casa Brindisi, battuta 81-71 dai lituani del Neptunas Klaipeda, trascinati dai 23 punti, 7 rimbalzi e 7 assist dell'ex Virtus Bologna Deividas Gailius. Grazie ad un break piazzato nel secondo quarto il Neptunas ha preso in mano il pallino del gioco, iniziando ad incrementare il proprio bottino fino al +10 a meno di 2’ dalla terza sirena. Brindisi non si è però data per vinta e con le triple e la freschezza di Campogrande si è rimessa sulle tracce di Klaipeda tornano a -2. A quel punto però Gailius si è caricato il Neptunas sulle spalle firmando alcune giocate di grande peso specifico.

MATTEO AIROLDI