Punter (LaPresse)
Punter (LaPresse)

Bologna, 16 gennaio 2019 – E’ stato un mercoledì piuttosto importante per le squadre italiane impegnate nella Basketball Champions League. In particolare lo è stato per la Virtus Segafredo Bologna che ha sbancato Bayreuth 93-83 e ha messo in ghiaccio l’aritmetica certezza di partecipare alla seconda fase della massima competizione per club organizzata dalla FIBA. Il successo in terra tedesca non è mai stato in discussione per le “Vu nere” che, trascinate dai canestri di Kevin Punter (22 punti), Tony Taylor (17) e Amath M’Baye (15) hanno subito preso le misure agli avversari conquistando un vantaggio in doppia cifra (30-20) e non si sono più voltati indietro fino a raggiungere il massimo vantaggio sul 57-39 a 6’41” dalla sirena. Il Medi Bayreuth a quel punto è riuscito soltanto a limitare i danni grazie anche alle buone prove di Brooks (16 punti) e dell’ex Avellino Adonis Thomas (17) ma la Virtus ha tenuto la barra del timone dritta concludendo la gara con un ragguardevole 54% a da campo e un altrettanto positivo 44% da tre.

Proprio la Sidigas Avellino, che questa sera ha dovuto rinunciare in extremis a Caleb Green (messo ko da un guaio muscolare), è stata fermata 63-57 in casa dall’UCAM Murcia primo della classe nel girone A. Dopo un primo tempo chiuso in perfetta parità 32-32, gli irpini si sono trovati a dover far fronte all’infortunio alla caviglia occorso a Demetris Nichols e hanno inevitabilmente accusato il colpo subendo un parziale di 18-8 ispirato dai canestri di Milton Doyle (miglior realizzatore degli iberici con 15 punti) e Damian Rudez. Toccato il +10 a fine terzo quarto (50-40), a Murcia è bastato gestire il vantaggio senza rishiare troppo contro una Avellino rimasta a corto di carburante anche per le pesanti assenze. Infine in FIBA Europe Cup è arrivato l’importante vittoria della Openjobmetis Varese che ha sbancato Groningen 73-67 mandando tre giocatori in doppia cifra (top scorer Thomas Scrubb con 14 punti).