Zerini e Vitali (LaPresse)
Zerini e Vitali (LaPresse)
Bologna, 10 dicembre 2019 – Si è aperta con un tris di successi la settimana delle squadre italiane nelle coppe europee di basket. L’impresa probabilmente più importante l’ha messa a segno la Germani Brescia che ha compiuto un importante passo verso le Top 16 di Eurocup battendo a domicilio la corazzata Darussafaka 70-61. I biancoblu, dopo essere finiti a -8 ad inizio secondo quarto, hanno rialzato la testa e piazzato un break di 25-8 alimentato dalle giocate di Abass (13 punti), Zerini (14 punti) e Landsdowne che li ha portati al +9 di fine primo tempo (33-42). In uscita dagli spogliatoi il buon momento dei lombardi è poi proseguito fino al +13 firmato da oltre l’arco da Landsdowne (35-48). Il Darussafaka non si è però dato per vinto e si è affidato con pazienza ad Hamilton e Guler per aggiustare la mira e aprire un controbreak di 16-5 che è valso il -2 turco (51-53). Nonostante le difficoltà Brescia ha comunque avuto la forza di tenere dritta la barra del timone e nel finale ha chiuso i conti con l’esperienza di Vitali.

Già certa delle Top 16 di Eurocup, invece, la Reyer Venezia che ha comunque continuato la sua marcia europea cogliendo il suo settimo successo consecutivo in coppa sconfiggendo 78-71 il Limoges. L’avvio degli orogranata è stato decisamente in salita (14-4), ma poi quando si sono accesi Ike Udanoh e Mitchell Watt (migliore dei suoi con 16 punti e 7 rimbalzi) le cose sono cambiate: Venezia ha infatti dapprima ricucito lo strappo (15-11 a fine primo quarto) e poi piazzato il colpo del sorpasso con un 26-14 messo a segno nella seconda frazione. Parziali che hanno dato fiducia agli orogranata che nel terzo quarto hanno saputo resistere ai tentativi di rientro dei transalpini, arrivati fino al -3, e spiccare nuovamente il volo (massimo vantaggio sul 63-47) senza più voltarsi indietro. Infine in Champions League FIBA è arrivato il successo della Dinamo Sassari che si è imposta per 86-82 sul campo del Liektabelis. I sardi hanno dominato la parte iniziale di gara volando persino a +20 grazie ad una tripla di Gentile a 5’ dall’intervallo lungo (16-36), ma il Liektabelis non ha mai mollato e, dopo aver ridotto lo svantaggio a fine primo tempo (42-29) ha continuato il suo inseguimento spinto dall’indemoniato Sekic (31 punti). La rimonta dei lituani si è però fermata sul -3 a 22” dalla fine perché Dyshawn Pierre e Dwayne Evans (top scorer di Sassari con 17 punti) hanno stoppato definitivamente l’emorragia in lunetta.