D’Angelo Harrison
D’Angelo Harrison

Bologna, 27 gennaio 2021 – E’ stato un mercoledì amaro per le formazioni italiane impegnate nelle coppe europee: nel sesto turno di Champions League sconfitte per Happy Casa Brindisi e Fortitudo Bologna. Non sorride nemmeno Reggio Emilia che va al tappeto in Fiba Europe Cup. Il roster pugliese, qualificato con un turno di anticipo alle Top 16, cede al PalaPentassuglia per 86-90 contro l’Hereda San Pablo Burgos nello scontro diretto per la conquista della vetta del girone H. Match piacevole sin dalle prime battute con gli spagnoli che si rendono subito pericolosi da tre punti con Rabaseda ma Perkins ed Harrison scuotono la squadra di Vitucci che al primo mini intervallo è avanti 23-20. Si fa sentire McFadden (uno dei migliori nel match d’andata vinto dagli iberici e di fatto unica squadra ad aver rifilato i due ko a Brindisi in questo raggruppamento) con l’americano che firma cinque punti. Si fa male al ginocchio sinistro Harrison (ipertensione che lo obbligherà ad abbandonare il campo) e l’Happy Casa che inizia a soffrire e sprofonda sul 36-41 all’’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi Burgos continua a gestire il vantaggio con l’esperienza di Cook ed i punti di Salash. I padroni di casa sono costretti ad inseguire e trovano l’illusoria parità sul 56-56 nel terzo periodo. Rivero dalla lunga distanza confeziona il + 10 ma Zanelli pesca due triple che riavvicinano Brindisi che si riporterà a -2 in un paio di circostanze, l’ultima a nove secondi dalla conclusione (86-88) ma a sistemare le cose sarà Benite dalla lunetta col 2/2.

La Fortitudo termina la Champions senza vittorie mentre Reggio cade dopo il buon esordio in FIBA Europe Cup 

Chiude con una sconfitta, invece, la Fortitudo Bologna che saluta la kermesse continentale inchinandosi per 83-68 al Brose Bamberg al termine di un match senza nessun particolare significato per le due formazioni. Dopo due settimane di sosta forzata (rinvio del match con Varese ed esclusione di Roma), gli uomini di Dalmonte tornano sul parquet privi di Mancinelli e con Baldasso lasciato a riposo precauzionale. I felsinei affrontano a viso aperto gli avversari riuscendo ad esprimere una buona pallacanestro e rimanendo in scia dei tedeschi che nel primo tempo provano in più di una occasione ad allungare (compreso un parziale di 15-0) toccando il 39-26 prima del rientro biancoblu dovuto ad un 10-0 di controbreak. Regna l’equilibrio anche in avvio di ripresa con Bologna che firma il 42-42 prima della scossa del Bamberg con una scarica di triple (con lo zampino dell’ex virtussino Michele Vitali) che spaccheranno in due la partita col +15 al suono della penultima sirena che farà da preludio ad una quarta frazione in cui si attenderà soltanto la conclusione. Prosegue nella bolla olandese di Den Boach la Fiba Europe Cup giunta alla sua seconda giornata e che ha visto la Unahotels Reggio Emilia cedere, dopo il buon esordio, ai greci dell’Iraklis per 74-78. La truppa di Martino, cui non bastano i 23 punti di un redivivo Bostic, non riesce a bissare il successo di ventiquattro ore prima cadendo sotto i colpi di Halan, autore di 18 punti e 6 rimbalzi.

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