Segafredo Virtus Bologna-Umana Reyer Venezia
Segafredo Virtus Bologna-Umana Reyer Venezia

Pesaro, 13 febbraio 2020 – Saranno l’Armani AX Milano e l’Umana Reyer Venezia a giocarsi la prima semifinale delle Final Eight di Coppa Italia di basket sabato alle 18 alla Vitrifrigo Arena di Pesaro. La prima giornata di coppa si è aperta con il netto successo dei meneghini che hanno travolto 86-62 la Vanoli Cremona che si presentava in terra marchigiana da detentrice del trofeo. Partita con un 20-2 iniziale l’Armani – in questa Final Eight vestita di gialloviola per onorare la memoria di Kobe Bryant – ha saputo gestire tutti i tentativi di rientro della Vanoli che pur faticando nel tiro dalla lunga distanza (4/18 da tre punti per i biancoblu) è riuscita nel secondo quarto a riaffacciarsi a -5 con un break di 11-0 ispirato da Mathews. Milano, sorretta da un Kaleb Tarczewski monumentale (14 punti e 9 rimbalzi), non si è però scomposta e dopo aver chiuso a +13 il primo tempo, ha ripreso costantemente quota dando la spallata decisiva tra terzo e quarto quarto con i canestri di Della Valle e Sykes che hanno definitivamente spento le speranze della Vanoli.

Ben più combattuto il quarto di finale che ha visto prevalere l’Umana Reyer Venezia al supplementare sulla Virtus Segafredo Bologna, piegata 82-81 grazie ad un canestro a 4" dalla fine di Austin Daye (15 punti), migliore dei lagunari assieme a Stefano Tonut (16 punti). Venezia è partita in maniera molto decisa grazie ad una difesa arcigna (2/13 iniziale al tiro per Bologna che ha anche fallito 10 dei 28 liberi tirati), al già citato Tonut e ad Andrea De Nicolao (0-11 diventato poi 6-20). Nel secondo quarto è però arrivato il cambio di passo della Virtus propiziato da una ritrovata intensità e da Kyle Weems. Dimezzato lo svantaggio all’intervallo lungo (32-37), i bianconeri hanno poi dato un’altra spallata migliorando la mira da fuori (9/35 dall’arco dei 6.75 metri per i felsinei) e approfittando delle tante palle perse della Reyer (22 totali): ne è nato un 12-5 che ha riportato la sfida sui binari dell’equilibrio che nessuno è riuscito a spezzare fino al 40° (pesanti gli errori in lunetta di Teodosic - 15 punti -, Daye e De Nicolao che ha sbagliato il sorpasso quasi a tempo scaduto). Nel supplementare la Reyer ha provato a sprintare portandosi a +4 a 1’15” dalla fine ma Markovic e Hunter hanno nuovamente ribaltato tutto prima del jumper vincente dall’angolo di Daye a 4” dalla fine.