Cain di Brescia (LaPresse)
Cain di Brescia (LaPresse)

Bologna, 17 ottobre 2019 – Un mercoledì davvero da incorniciare per le squadre italiane impegnate nelle coppe europee di pallacanestro, capaci di portare a casa un triplo successo: in Basketball Champions League la Dinamo Sassari ha piegato 79-78 i lituani de Liektabelis. A marchiare questo successo biancoblu in maniera indelebile è stato un Dyshawn Pierre Formato MVP che è stato capace di mettere a referto 24 punti e 12 rimbalzi. Dopo tre quarti giocati in perfetta parità, il Liektabelis ha provato ad allungare con Simonovec (54-69) ma la Dinamo ha saputo reagire e aiutata dalla verve di Jerrells si è riportata avanti (73-68) lanciando la lunga volata finale in cui gli ospiti, sfruttando questa volta un’ingenuità del già citato Jerrells, hanno provato a spuntarla piazzando il colpo del 77-78 con Lipkevicius. A quel punto Pierre si è caricato la squadra sulle spalle piazzando l’ultimo guizzo vincente.

In Eurocup la Dolomiti Energia Trento ha invece trovato immediato riscatto dopo il ko patito nel weekend in campionato e ha superato 91-81 i tedeschi dell’EWE Oldenburg. I bianconeri sono stati protagonisti di una grande prova corale. Testimoniata dai quattro giocatori finiti in doppia cifra, tra i quali spiccano Alessandro Gentile con 19 punti conditi da 6 rimbalzi e Justin Knox, autore di 25 punti e 6 rimbalzi. Dopo aver chiuso il primo quarto in svantaggio (23-24), Trento ha messo la freccia del sorpasso e con pazienza ha via via incrementato il proprio vantaggio fino alla sgasata finale, data nella frazione conclusiva grazie alle giocate pesantissime di Craft, Blackmon e Knox. Infine sorrisi anche per la Germani Brescia che ha colto il suo secondo successo continentale piegando l’Olimpia Lubiana 78-71. Un successo arrivato dopo aver sudato le proverbiali sette camicie: tra primo e secondo quarto infatti, trascinato da Blazic e l’ex Orlandina Boatright, Lubiana ha preso il largo arrivando a toccare il +14 (27-41 e 29-43). Un vantaggio che non ha intimorito i lombardi che al rientro in campo hanno cambiato passo partendo dalla difesa e hanno via via colmato tutto il gap e trovando addirittura il vantaggio con una bomba di Ken Horton. Un colpo che ha completamente sciolto le briglie dei bresciani che grazie DeAndre Landsdowne (16 punti di cui 9 siglati nella frazione finale) hanno poi allungato nel finale.