Vlado Micov (LaPresse)

Bologna, 11 febbraio 2018 – In attesa del posticipo tra Varese e Brescia e dopo i successi ottenuti negli anticipi dalla Dolomiti Energia Trento e dalla Dinamo Sassari (che ha battuto la Virtus Segafredo Bologna 82-74 dopo aver recuperato un disavanzo di 16 lunghezze), in testa alla classifica procede il terzetto composto da Avellino, Venezia e Milano: gli irpini, guidati dai 18 punti a testa di Jason Rich e Kyrylo Fesenko hanno annichilito con un severo 101-71 la The Flexx Pistoia dopo aver preso il largo nel primo tempo, concluso sul 51-35. Ha dovuto faticare un po’ più del previsto l’EA7 Milano, che ha sbancato Brindisi 84-72 sospinta da Vlado Micov (17 punti): fatale ai salentini, che in settimana hanno salutato Lalanne e che questa sera hanno chiuso il primo tempo in testa (42-40), è stato il terzo quarto in cui Milano ha alzato un muro difesa concedendo agli avversari soltanto 7 punti e segnandone 20. Emozioni e colpi di scena a non finire, invece, in quel di Cremona dove la Vanoli padrona di casa ha rischiato il colpaccio contro i campioni d’Italia della Reyer Venezia che però sono riusciti ad imporsi all’ultimo respiro 85-83: la formazione lombarda, grazie alle grandi prestazioni di Johnson-Odom (23 punti) e Sims (21 punti e 8 rimbalzi), è restata in scia fino alla fine rispondendo colpo su colpo agli orogranata, sorretti dalla solidità sotto i tabelloni di Hrvoje Peric (18 punti e 7 rimbalzi), e dando vita ad un lungo a testa a testa finale in cui a fare la differenza sono stati gli errori dalla lunetta di Odom e, dall’altra parte, la precisione a cronometro fermo di Haynes e Johnson.

Continua la rincorsa alla zona playoff di una Grissin Bon Reggio Emilia a forte trazione italiana che ha espugnato 81-70 Capo d’Orlando grazie alle prove maiuscole di Amedeo Della Valle (24 punti e 6 rimbalzi) e di Riccardo Cervi (21 punti). I siciliani sono riusciti a restare in partita per tre quarti (59-56 all'ultimo mini-intervallo), ma poi nei 10 minuti conclusivi si sono improvvisamente sgretolati subendo un parziale di 25-11 propiziato da 13 punti di Della Valle, che li ha mandati ko. Infine prova a fare un primo passo per uscire dal tunnel della crisi la Fiat Torino che ha interrotto una striscia di sette sconfitte consecutive tra campionato ed Eurocup sbancando Pesaro 95-90. A trascinare al successo i gialloblu – ancora privi di Vander Blue – ci hanno pensato Andre Jones (23 punti con 8/12 dal campo) e Diante Garrett (22 punti). I piemontesi hanno vinto allo sprint finale grazie ai punti finali portati in cascina da Mbakwe, Jones e Washington, glaciali dalla lunetta. Pesaro, a cui non sono bastati i 18 punti di Dallas Moore e i 17 di Mika (che nel finale ha mancato un canestro pesante) resta quindi sola in fondo alla classifica con 8 punti.