Shavon Shields in Armani-Virtus (Ciamillo)
Shavon Shields in Armani-Virtus (Ciamillo)

Milano, 17 aprile 2021 – L’Armani AX Milano  tiene viva la corsa al primo posto piegando 94-84 la Virtus Segafredo Bologna nell’anticipo di lusso del 28° turno del campionato di Serie A di basket. Un importante segnale di forza lanciato dai meneghini al Bayern Monaco in vista dei playoff di Eurolega che cominceranno la prossima settimana e sul quale c’è l’inconfondibile timbro Shavon Shields, autore di una prova stratosferica e capace di chiudere con un bottino di 35 punti – suo nuovo massimo in carriera –, figlio di un 6/7 da due e di un clamoroso 7/9 da tre. A dar man forte all’ex Trento, che dopo aver chiuso il primo tempo a quota 22 punti si è di nuovo caricato l’attacco biancorosso sulle spalle sbrogliando un finale che rischiava di diventare complicato, ci ha pensato un Zach LeDay ancora una volta solidissimo e autore di 21 punti e 8 rimbalzi. Dall’altra parte, dopo la cocente eliminazione dall’Eurocup, ci si attendeva una reazione bianconera che è arrivata però soltanto nel secondo tempo: gli uomini di Djordjevic, nella prima metà di gara, sono infatti scivolati fino al -17 perdendo ben 15 palloni e incassando le stilettate di Shields e compagni. Il cambio di passo felsineo, come detto, è arrivato soltanto nella ripresa quando è salito in cattedra Milos Teodosic (15 punti) che ha supportato un Amar Alibegovic da 18 punti e 6 rimbalzi e Marco Belinelli, animando la rimonta virtussina che si è però fermata sul -2 a pochi minuti dalla fine.

La gara

Milano è scesa in campo con il giusto piglio e, sfruttando le triple di Shields e le palle perse premature dei bianconeri si è subito portata sull’11-2. A tenere in piedi la Virtus ci ha allora pensato Belinelli. Troppo poco però per fermare l’ex Trento e LeDay che hanno spinto Milano fino al primo vantaggio in doppia cifra sul 17-5. Un +12 diventato +9 al suono della prima sirena che non ha fermato l’impeto di Shields, trascinatore dell’attacco milanese anche in una seconda frazione da 12 punti personali. Suo anche il sigillo sul massimo vantaggio milanese (53-36), alleggerito soltanto allo scadere dalla tripla di Alibegovic (53-39 all’intervallo lungo). Un lampo che ha comunque dato grande fiducia ai bianconeri, capaci di rientrare dagli spogliatoi con un piglio difensivo rinnovato di piazzare addirittura un 11-3 per il -6 (56-50) che sarebbe potuto diventare -3 in caso di tripla trasformata da Weems. Il testa a testa è poi proseguito grazie anche alle invenzioni di un ritrovato Teodosic, capace di portare i suoi fino al -2 (83-81 a 3’ dalla fine). Sette punti consecutivi di Shields (per lui anche un gioco da quattro) hanno però ben presto ricacciato indietro i bianconeri e spento i loro sogni di rimonta.

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