Basta un dato statistico, 21 su 27, per dare il senso del nuoto per l’Italia in queste paralimpiadi: sono le medaglie conquistate dagli atleti in vasca su quelle totali, dopo un’altra giornata trionfale che ha portato tre medaglie d’oro con Simone Barlaam sui 50 stile libero in 24“71, record paralimpico; con Arjola Trimi nei 50 dorso e con la staffetta 4x100 stile libero femminile, quest’ultima arrivata dopo la squalifica per cambio irregolare degli...

Basta un dato statistico, 21 su 27, per dare il senso del nuoto per l’Italia in queste paralimpiadi: sono le medaglie conquistate dagli atleti in vasca su quelle totali, dopo un’altra giornata trionfale che ha portato tre medaglie d’oro con Simone Barlaam sui 50 stile libero in 24“71, record paralimpico; con Arjola Trimi nei 50 dorso e con la staffetta 4x100 stile libero femminile, quest’ultima arrivata dopo la squalifica per cambio irregolare degli Stati Uniti, che erano arrivati davanti, e dopo il ricorso bocciato contro la squalifica.

Simone Barlaam ha superato la delusione della prima giornata e il peso del pronostico favorevole: "Non è facile gareggiare con le aspettative di tutti sulle spalle, me la stavo facendo sotto. Sono stanco, ma anche euforico e carico per i prossimi giorni. È stata una montagna russa di emozioni ed essere premiato da Luca Pancalli mi ha fatto sentire ancora di più la vicinanza del mondo paralimpico italiano, un onore pazzesco", ha detto.

Oro anche per Arjola Trimi nei 50 dorso: "Ho vinto grazie al supporto della mia famiglia, se non fosse per loro non sarei qui. C’è qualcosa di magico nell’acqua che mi spinge, l’acqua è libertà per me". La Trimi aveva già vinto anche un argento.

La staffetta composta da Xenia Palazzo (alla seconda medaglia), Vittoria Bianco, Giulia Terzi e Alessia Scortechini in acqua era arrivata dietro gli Stati Uniti, squalificati per cambio irregolare. Gli stessi Usa e la Gran Bretagna hanno fatto ricorso: respinti, oro confermato per le azzurre.

A completare una giornata indimenticabile sono arrivati due argenti e un bronzo. Seconda la parmigiana Giulia Ghiretti nei 100 metri rana femminile: rimasta paralizzata alle gambe dopo un incidente mentre si allenava nella ginnastica, Giulia è laureata in Ingegneria biomedica al Politecnico di Milano e sta seguendo il corso di laurea specialistica. La milanese Giulia Terzi, fidanzata di Stefano Raimondi, ha preso poi l’argento nella gara dei 400 stile libero, terza medaglia personale.

Ha fatto il pieno anche Carlotta Gilli, che ieri ha aggiunto la medaglia di bronzo nella gara dei 50 stile libero ad un oro e due argenti. Il nuoto offrirà molti plurimedagliati alla fine delle Paralimpiadi, per ora lei è in testa con quattro: Bocciardo ne ha due, ma tutte d’oro.