di Riccardo Galli Ducati in paradiso, Valentino all’inferno. Nel mezzo tutto il resto, dalla prima fila (ma con il terzo tempo) di Quartararo che oggi, ad Aragon proverà a dare una zampata (quasi) decisiva alla sua rincorsa al Mondiale, al ritorno di Marquez che apre una seconda fila che promette scintille grazie anche alla spregiudicatezza del baby fenomeno della Pramac, Martin e a quell’Aprilia di Aleix...

di Riccardo Galli

Ducati in paradiso, Valentino all’inferno. Nel mezzo tutto il resto, dalla prima fila (ma con il terzo tempo) di Quartararo che oggi, ad Aragon proverà a dare una zampata (quasi) decisiva alla sua rincorsa al Mondiale, al ritorno di Marquez che apre una seconda fila che promette scintille grazie anche alla spregiudicatezza del baby fenomeno della Pramac, Martin e a quell’Aprilia di Aleix Espargaro che si conferma moto ambiziosa e concreta.

Ma torniamo al paradiso delle Ducati. Bagnaia ha messo la firma su una pole capolavoro. Giro veloce sfruttato al massimo e tempo imprendibile, nonostante i tentativi di Quartararo e Miller. Già, super Jack, secondo tempo in griglia e seconda Ducati in odore di trionfo, rappresenta oggi un prezioso compagno di squadra per rilanciare Bagnaia nella corsa al titolo.

Rossi? E’ laggiù, penultima posizione in griglia e sull’orizzonte un Gp che si preannuncia complicatissimo, se non impossibile. Valentino prova a metterci grinta e ottimismo sulla possibilità di recupero di qualche posizione ma poi preferisce puntare forte sull’occasione del suo pupillo, Bagnaia. "Secondo me è arrivato il momento di vincere per lui _ sono parole di Rossi _. Sta andando veramente forte, guida da paura, le Ducati sono molto veloci. Pecco ha avuto molte vicissitudini in questa stagione, anche per le gomme, altrimenti oggi avrebbe diversi punti in più in classifica. Sì, nonostante la forza di Quartararo, ad Aragon può vincere".

La griglia di partenza. Prima fila: Bagnaia (Ducati) 1’46,322; Miller (Ducati) 1’46,688; Quartararo (Yamaha) 1’46,719. Seconda fila: M. Marquez (Honda) 1’46,736; Martini (Pramac-Ducati) 1’46,878; A. Espargaro (Aprilia) 1’46,883. Terza fila: Mir (Suzuki) 1’47,162; P. Espargaro (Honda) 1’47,194; Bastianini (Avintia-Ducati) 1’47, 278. Tempo numero 17, Marini (Sky Vr46-Ducati); 18) Valentino Rossi (Yamaha-Petronas).

In Moto3, pole di Binder (Petronas); in Moto2 pole di Lowes (Marc Vds).

In tv. Oggi warm up a partire dalle 8,40. Poi le gare: Moto3 ore 11; Moto2 ore 12.10; MotoGp ore 14, tutto in diretta su SkyMotoGp e Dazn.