Pecco Bagnaia in azione con la sua Ducati a Portimao: si gioca il secondo posto
Pecco Bagnaia in azione con la sua Ducati a Portimao: si gioca il secondo posto
di Marco Galvani Fabio Quartararo fa il numero uno: "Dopo aver a lungo festeggiato il titolo, dovevo fare un bel risultato per ringraziare la squadra per il supporto avuto in questa stagione". Ma le Ducati di Pecco Bagnaia e Jack Miller sono alle costole. Con il titolo già nella bacheca del francese della Yamaha, in MotoGp resta soltanto da giocarsi il posto d’onore. Per la ‘targhetta’ di vice campione Bagnaia si deve difendere da Alex Rins, ieri soltanto decimo con la Suzuki che invece Joan Mir ha...

di Marco Galvani

Fabio Quartararo fa il numero uno: "Dopo aver a lungo festeggiato il titolo, dovevo fare un bel risultato per ringraziare la squadra per il supporto avuto in questa stagione".

Ma le Ducati di Pecco Bagnaia e Jack Miller sono alle costole. Con il titolo già nella bacheca del francese della Yamaha, in MotoGp resta soltanto da giocarsi il posto d’onore. Per la ‘targhetta’ di vice campione Bagnaia si deve difendere da Alex Rins, ieri soltanto decimo con la Suzuki che invece Joan Mir ha portato al quarto posto. E poi c’è la sfida ancora aperta nella classifica costruttori (Yamaha è a quota 364, Ducati 351): "Ci tengo a dare il massimo, dobbiamo vincere il Mondiale costruttori con Ducati", l’impegno di Bagnaia.

Quinto Pol Espargarò con la Honda orfana di Marc Marquez, tenuto a riposo per precauzione dopo la caduta di sabato scorso durante un allenamento di motocross che gli ha procurato una lieve commozione cerebrale (lunedì una visita per decidere se potrà correre a Valencia per l’ultimo Gp di stagione). Venerdì in coda per la coppia Yamaha Petronas: Valentino Rossi 21°, Andrea Dovizioso ultimo. "E’ stata dura, questa pista è complicata ed è stato un continuo lottare con la moto – l’amarezza di Rossi -. È solo venerdì, ma vediamo. Speriamo di riuscire a guidare meglio ed essere più veloci". Tutto ancora da decidere, invece, nelle altre classi. Con l’Italmoto che fa il tifo per Dennis Foggia in Moto3: il pilota romano della Honda ha 21 punti di ritardo su Pedro Acosta, ma ha iniziato il weekend portoghese in grande forma. Primo nelle libere del mattino, secondo nelle FP2 dietro a Romano Fenati (Husqvarna). Quarto Acosta (KTM) che, dopo un avvio di campionato da 5 vittorie, 3 nelle prime 4 gare, ha progressivamente calato il rendimento a favore di un Foggia capace di recuperare terreno. Anche in Moto2 la battaglia tra Remy Gardner e Raul Fernandez potrebbe decidersi matematicamente sui saliscendi di Portimao: l’australiano ha 18 punti di vantaggio sul compagno di squadra che, con la scivolata di Misano, ha rovinato la rimonta sul rivale. Marco Bezzecchi, anche lui caduto a Misano, è fuori dalla lotta per il Mondiale, ma deve difendere il terzo posto da Lowes. Oggi la sfida per la pole e domani le gare in diretta tv su Sky e streaming su Dazn, differita su TV8.

Le qualifiche: alle 13.35 la Moto3, alle 15.10 la MotoGp e alle 16.10 la Moto2. Sintesi delle qualifiche delle tre classi dalle 16.35 su TV8.

Domani le gare: alle 12.20 Moto3, 14 MotoGp, 15.30 Moto2. In chiaro: 14.15 Moto3, 16 MotoGp, 17 Moto2.