Emilio Bicocchi
Emilio Bicocchi
di Paolo Manili Il secondo posto della Nazionale azzurra nella Coppa delle Nazioni del Csio tre stelle di Atene, riesce a malapena a stemperare il buio del risultato dell’altra formazione azzurra nel più impegnativo Csio cinque stelle di San Gallo: 8° posto su 10 squadre. Se il primo evento faceva parte del circuito Eef (European equestrian federation, la seconda divisione di un...

di Paolo Manili

Il secondo posto della Nazionale azzurra nella Coppa delle Nazioni del Csio tre stelle di Atene, riesce a malapena a stemperare il buio del risultato dell’altra formazione azzurra nel più impegnativo Csio cinque stelle di San Gallo: 8° posto su 10 squadre. Se il primo evento faceva parte del circuito Eef (European equestrian federation, la seconda divisione di un tempo) quello di San Gallo era tappa della Fei Nations Cup di prima Divisione, e questo ne spiega il diverso calibro. Ma, posizione di classifica a parte, la prima squadra in Svizzera ha totalizzato ben 45 penalità nelle due manches, cosa che dà le preoccupanti sensazioni di un vero tonfo (Bucci-Naiade d’Enseldam 84, Camilli-Chadellano Ps 13-12, Garofalo-Conquestador 84, Alfonso-Charmie 912). E‘ vero che Bartalucci ha dovuto dare respiro ad altri validi binomi, che la settimana scorsa erano impegnati a Piazza di Siena, ma è anche vero che Bucci e Garofalo a Roma c’erano e là avevano fatto molto meglio. Cosa non abbia funzionato, a San Gallo, deve indurre a riflessioni serie, se vogliamo arrivare competitivi alla finale di Barcellona in ottobre.

Per un team di prima Divisione 45 penalità sono un carico inaccettabile, con tutto il rispetto per binomi che si sono messi in gioco e impegnati. Ma non basta. Male nella Coppa a Piazza di Siena, male a San Gallo, questa catena di flop non rispecchia il potenziale dell’Italia.

Il secondo posto di Atene è un bel piazzamento (Lupis-Breezer 84, Venturini-Abou Sim Bel 88, la Arioldi-Icos 50, Bicocchi-Flinton 40) anche se, risultati alla mano, metà team ha funzionato bene (un paio di netti in seconda manche) e l’altra metà meno. Per la cronaca a San Gallo ha vinto la Svezia (940) dopo barrage con la Germania (585. In Grecia si è imposta la Turchia (145). Infine il Global Champions Tour di Walkenswaard vinto da Ben Maher (Explosion). Gaudiano (Chalou) e Zorzi (Cinsey) hanno chiuso 19° e 21° con due errori ciascuno.