Se Van Aert non c’è e Van der Poel non è in giornata, ci pensa un altro Van: la Attraverso le Fiandre, prova generale del Fiandre di Pasqua, la vince Dylan Van Baarle, olandese di 29 anni. Con una vera impresa: saluta la compagnia a 50 chilometri dall’arrivo e viaggia tutto solo fino al traguardo, firmando uno dei rari successi Ineos nelle corse del Nord. Bravo, ma non sorprendente: il gigante dei Paesi Bassi è uomo da classiche belghe, tre volte piazzato al Fiandre. Dietro Van Baarle ci sono Laporte e Merlier, giunti a mezzo minuto col gruppetto in cui ci sono anche Nizzolo (quindicesimo) e Trentin (ventesimo). Va decisamente peggio a Viviani, finito all’ospedale dopo una brutta caduta sul pavé: molte escoriazioni, ma nulla di rotto.

Sembra invece aggravarsi la situazione della Vini Zabù, dopo che un suo corridore, Matteo De Bonis, è risultato positivo all’epo in un controllo a sorpresa a metà febbraio. La magistratura di Pistoia ha aperto un fascicolo ipotizzando reati legati al doping, iscrivendo tre persone nel registro degli indagati: oltre al ciclista, il suo tecnico Luca Scinto e il manager della società Angelo Citracca. Le indagini dei carabinieri del Nas proseguono per accertare responsabilità di altre persone. Al secondo caso in sei mesi, la Vini Zabù rischia di dover saltare il Giro.