Ha criticato sui social la gestione della squadra nazionale e ora ha paura di tornare in patria. Protagonista l’atleta olimpica bielorussa Krystsina Tsimanouskaya, che temerebbe ritorsioni da parte del governo. La Tsimanouskaya, condotta a forza all’aeroporto dai funzionari della sua delegazione, ora vorrebbe chiedere asilo in Austria. La bielorussa avrebbe dovuto competere oggi nelle gare dei 200 metri femminili. "Venerdì, dopo avere criticato la gestione della squadra nazionale, i media di regime hanno iniziato una campagna contro di lei", ha scritto in un tweet il giornalista bielorusso Tadeusz Giczan. "Ora dice di essere spaventata di tornare in Bielorussia, ma i funzionari l’hanno portata a forza all’aeroporto di Tokyo", spiega ancora il giornalista.