Daniele Orsato di Schio, 45 anni
Daniele Orsato di Schio, 45 anni
Nel giorno della sua elezione, Alfredo Trentalange, nuovo presidente dell’Aia aveva definito se stesso non come come "il nuovo" che avanza, ma come "l’esperienza che porta il nuovo". Carino e ad effetto, ma quante volte abbiamo sentito un politico - che sia sportivo o no e il numero uno dell’Aia lo è - parlare di "nuovo" per poi incardinare il "vecchio"? Non lui, non...

Nel giorno della sua elezione, Alfredo Trentalange, nuovo presidente dell’Aia aveva definito se stesso non come come "il nuovo" che avanza, ma come "l’esperienza che porta il nuovo". Carino e ad effetto, ma quante volte abbiamo sentito un politico - che sia sportivo o no e il numero uno dell’Aia lo è - parlare di "nuovo" per poi incardinare il "vecchio"?

Non lui, non l’uomo che ha chiesto di essere chiamato semplicemente "Alfredo", perchè quel che ha fatto pochi giorni dopo la vittoria all’urna, è una vera e propria rivoluzione: questo pomeriggio, Daniele Orsato, numero uno dei fischietti italiani, sarà ospite in diretta a ’90esimo minuto’ condotto da Enrico Varriale. Una svolta epocale, attesa da quando il pallone ha iniziato a rotolare, e cioè la possibilità di ascoltare parole, spiegazioni tecniche e analisi dal punto di vista più discusso e oggetto di polemiche: quello dei direttore di gara.

Trentalange aveva annunciato l’apertura in questo senso ma da qui a ritrovarsela in diretta nel giro di pochi giorni, beh. Dunque, il nuovo numero uno dell’Aia parte con un centro perfetto in quel triangolo di intenti che aveva annunciato nel discorso di insediamento: "trasparenza, condivisione, confronto". Più trasparenza di così - anche se poi il riferimento è ad altri aspetti delicati come quello delle ’pagelle’ di rendimento interne all’Aia - per non parlare della condivisione: da applausi la scelta di ’offrire’ il punto di vista arbitrale sulla tv di Stato - e non su piattaforme a pagamento - e dunque a chiunque voglia seguire la performance al microfono di Orsato. Infine, il confronto, al centro della decisione di Trentalange, che inquadra la ’New Deal’ arbitrale rispetto alla gestione ’patriarcale’ di Nicchi. D’altra parte, Trentalange l’aveva detto: "Possiamo cambiare le idee pur mantenendo intatti i principi". Come dargli torto?

Paolo Franci