CANAZEI (Trento)

C’è chi racconta della sua schiena ("Faccio esercizi due volte al giorno per mantenerla in forma, è ancora un punto delicato per me, anche se quando vado forte mi fanno più male le gambe", dice Bernal, escludendo fin d’ora una sua partecipazione al Tour) e chi ne approfitta per fare i raggi al torace dolorante dopo una caduta (Nibali, nessuna frattura). Modi diversi di trascorrere un giorno di sosta in attesa di un nuovo esame in montagna: oggi da Canazei a Sega di Ala non c’è pianura e ci sono due lunghe salite nel finale, il passo di San Valentino e quella che porta al traguardo con pendenze iniziali in doppia cifra.

Di salite ce ne sarà una in meno nella tappa di venerdì, modificata non per il maltempo, ma per un motivo più serio: il ministro Enrico Giovannini ha chiesto la cancellazione del passaggio dal Mottarone per rispetto delle vittime della tragedia della funivia che domenica scorsa ha provocato 14 morti. Invito raccolto prima dalla regione Piemonte e poi dagli organizzatori del Giro, che hanno subito modificato il percorso della Abbiategrasso-Alpe di Mera. Si è voluto evitare così anche il triste fenomeno del turismo macabro: il passaggio della corsa sarebbe stata infatti l’occasione per molti curiosi di raggiungere il luogo della sciagura.

a. cos.