di Marco Galvani E’ gran Ducati al Gp di Doha. Pole con il ‘rookie dei fenomeni’ Jorge Martin (nella foto) e secondo crono con l’altro pilota Pramac Johann Zarco. "E’ stato proprio bello, ho dato il 100% anche se avevo paura del vento – confessa l’eroe di giornata –. Ero al limite, non sapevo se sarei riuscito ad arrivare alla curva successiva, ma alla fine è uscito un giro perfetto. La...

di Marco Galvani

E’ gran Ducati al Gp di Doha. Pole con il ‘rookie dei fenomeni’ Jorge Martin (nella foto) e secondo crono con l’altro pilota Pramac Johann Zarco. "E’ stato proprio bello, ho dato il 100% anche se avevo paura del vento – confessa l’eroe di giornata –. Ero al limite, non sapevo se sarei riuscito ad arrivare alla curva successiva, ma alla fine è uscito un giro perfetto. La gara, però, sarà lunga e difficile". Anche se "penso che ce la possiamo giocare", lo conforta Zarco. Spodestato Maverick Viñales (Yamaha), poleman fino all’ultimo assalto dell’armata rossa. Ducati che si conferma la moto da battere anche con gli ufficiali Jack Miller 4° e ‘Pecco’ Bagnaia 6°. Tra i due la M1 blu di Fabio Quartararo. Aleix Espargarò porta l’Aprilia ad aprire la terza fila.

Decimo Franco Morbidelli, mezzo sorriso per la Yamaha Petronas costretta a fare i conti con il tracollo di Valentino Rossi, 21° e penultimo. Anche Honda in crisi: a parte il collaudatore Stefan Bradl (11°), Alex Marquez, Pol Espargarò e Takaaki Nakagami rimangono inchiodati nelle retrovie. Sfugge per soli 8 millesimi il passaggio alla Q2 di Luca Marini (Ducati).

In Moto2 pole bis di Sam Lowes, poi Remy Gardner e Marco Bezzecchi; 7° Fabio Di Giannantonio. Prima fila Moto3 con Jaume Masia (Ktm) e la coppia Honda del team Gresini Jeremy Alcoba e Gabriel Rodrigo; 5° Andrea Migno, 10° Niccolò Antonelli. Puniti 7 piloti ‘furbetti’ delle scie nelle FP2 tra cui Romano Fenati e Dennis Foggia: partiranno dalla corsia box. Così in diretta tv su Sky, sull’app Dazn e in chiaro su TV8: ore 16.30 Moto3; ore 17.25 Moto2; ore 19 MotoGp.

La griglia MotoGp. 1ª fila: Martin (Ducati) 1’53.106; Zarco (Ducati) +0.157; Vinales (Yamaha) +0.161. 2ª fila: Miller (Ducati) +0.197; Quartararo (Yamaha) +0.363; Bagnaia (Ducati) +0.548. 3ª fila: A. Espargarò (Aprilia) +0.599; Rins (Suzuki) +0.639; Mir (Suzuki) +0.679. 4ª fila: Morbidelli (Yamaha) +0.688; Bradl (Honda) +1.118; Oliveira (KTM) +1.990.