6 mar 2022

Anche Ibra a casa Maradona per lo scudetto

Zlatan rientra per lo spareggio tra le rivali dell’Inter: si gioca alle 20.45. Osimhen-Giroud che duello. Messias favorito su Saelemaekers

laria checchi
Sport
Zlatan Ibrahimovic, 40 anni, manca dalla partita del 23 gennaio contro la Juventus
Zlatan Ibrahimovic, 40 anni, manca dalla partita del 23 gennaio contro la Juventus
Zlatan Ibrahimovic, 40 anni, manca dalla partita del 23 gennaio contro la Juventus

di laria Checchi Come una matrioska, il big match di stasera tra Napoli e Milan racchiude dentro di sé tante altre sfide di livello che decreteranno con tutta probabilità la nuova capolista. Se Spalletti si appella alla benedizione di Maradona e al calore del pubblico napoletano, Pioli può aggrapparsi a "San Zlatan", pronto a tornare nella lista dei convocati e a dare il suo contributo a gara in corso: il primo duello è proprio quello in panchina, dove il tecnico rossonero conta di interrompere la maledizione che non l’ha mai fatto vincere in carriera contro il collega toscano e spezzare la cabala nel match clou della stagione varrebbe doppio. La formazione del Diavolo è già decisa e non prevede grandi cambiamenti rispetto al derby di Coppa, se non Messias dal primo minuto, favorito nel ballottaggio con Saelemaekers, e il ritorno fondamentale di Tonali in mediana con Bennacer a sostegno: proprio l’algerino sarà il protagonista del duello chiave del match con Ruiz, due punti di riferimento a centrocampo che stanno vivendo un grande momento di forma. Ismael è stato tra i migliori in campo nella stracittadina e lontano da San Siro ha dimostrato di saper incidere ancora di più. Per il tecnico rossonero la sfida di stasera sarà vinta da chi saprà difendere meglio e in retroguardia il confronto tra due colonne come Koulibaly e Tomori sarà giocato sul piano tecnico e fisico: assente all’andata, il senegalese ha ripreso la guida del reparto (il migliore in A) dopo l’esperienza in Coppa d’Africa, mentre l’ex Chelsea, che martedì ha festeggiato la presenza numero 50 con il Milan, è leader per numero di passaggi effettuati, contrasti e palloni intercettati. Come ha detto Theo Hernandez dopo il pari a reti inviolate contro i cugini, però, "se non fai gol non vinci" e, considerato che Pioli ...

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