Nel giugno del 2019, perse la gamba sinistra in un incidente stradale sulla moto guidata dal padre. Ieri, a meno di due anni di distanza, Ambra Sabatini, 19 anni, di Porto Ercole, in provincia di Grosseto, ha ottenuto il record del mondo nei 100 metri di categoria T63: a Dubai, in occasione del World Para Athletics Grand Prix 2021, la giovanissima sprinter toscana ha ritoccato il precedente primato di...

Nel giugno del 2019, perse la gamba sinistra in un incidente stradale sulla moto guidata dal padre. Ieri, a meno di due anni di distanza, Ambra Sabatini, 19 anni, di Porto Ercole, in provincia di Grosseto, ha ottenuto il record del mondo nei 100 metri di categoria T63: a Dubai, in occasione del World Para Athletics Grand Prix 2021, la giovanissima sprinter toscana ha ritoccato il precedente primato di 14,61 che apparteneva a Martina Caironi fermando il crono sul 14,59.

La storia di Ambra è la storia di una ragazza che non si è persa d’animo. Anzi, è la storia di chi, nonostante la giovane età e tutte le difficoltà del caso, è riuscita, proprio nelle difficoltà, a trovare una forza straordinaria che la catapulterà alle Paralimpiadi di Tokyo. Dopo aver dominato i recenti Campionati Italiani di Ancona, dove ha battuto campionesse del calibro di Martina Caironi e Monica Contrafatto, la giovane toscana ha superato anche se stessa. "Non posso essere più felice di così - ha dichiarato - ho fatto una buona partenza, poi sul rettilineo ho sentito la spinta. Ho sperato fino all’ultimo che fosse un buon tempo ed è arrivato il record. Adesso mi aspettano la tappa del Grand Prix a Jesolo ad aprile, i Campionati Italiani e poi la preparazione per Tokyo. Vorrei ringraziare le Fiamme Gialle, l’Atletica Grosseto, il mio allenatore, i tecnici Inail e tutto lo staff Fispes".

Tanta la soddisfazione nelle parole del presidente del Comitato italiano paralimpico Luca Pancalli: "Con questa vittoria il firmamento paralimpico italiano si arricchisce di una nuova stella: Ambra Sabatini. Un successo impreziosito da uno straordinario record del mondo ottenuto, per giunta, alla prima uscita internazionale. Ambra è una ragazza che ha intrapreso l’attività paralimpica circa un anno fa, a seguito di un incidente. In poco tempo è riuscita a costruire un nuovo percorso sportivo e di vita. Storie come questa rappresentano una fonte d’ispirazione per tutti, la dimostrazione che la passione sportiva non conosce barriere e il talento trova sempre la propria strada".