np_user_4025247_000000
MANUEL MINGUZZI
Altri Sport

Atletica, Yeman Crippa: “Mi ispiro a Baldini, ma per Olimpiadi e Mondiali devo migliorare

Il mezzofondista italiano spazia da 1.500 alla Maratona, ma per Mondiali e Olimpiadi punta sulle sue distanze: a patto che migliori la volata

Yeman Crippa
Yeman Crippa

Bologna, 2 maggio 2023 - La maratona nel lungo periodo, il mezzofondo nell’immediato. Yemah Crippa si è testato sulla distanza dei 42 chilometri alla Maratona di Milano, chiudendo quinto con un discreto tempo ma inficiato da problemi intestinali nel finale di gara. Esperienza comunque positiva per il campione europeo dei 10mila metri che costruirà, in futuro, un percorso per competere sulla distanza più iconica dell’atletica leggera. Il presente, invece, vede una preparazione verso gli obiettivi più sensibili della stagione e quello principale è sicuramente il mondiale di Budapest. 5000 e 10000 dovrebbero essere le distanze di Crippa, che è stato bronzo europeo nella prima e oro nella seconda. I tempi dicono che Yeman è il migliore mezzofondista italiano, ma in termini di successi manca ancora qualcosa: ed è lì che Crippa vuole sorprendere ancora.  

Crippa: “Quando vincerò sarò il migliore”

Yeman Crippa è già ai vertici del mezzofondo europeo, ma ora vuole qualcosa di più a livello mondiale visto che il biennio presenta Mondiali di Budapest ad agosto e Olimpiadi di Parigi nel 2024. Le sue parole a Sport2U: “Il mio pregio è che riesco a fare bene su più distanze, partendo da 1.500 per finire alla maratona - la sua analisi - Se devo invece trovare un difetto è che a volte ho dei momenti di down nell’ultimo giro ma soprattutto devo migliorare la volata in ottica mondiale e olimpica”. E su questo servirà assolutamente migliorare per competere con gli africani, da sempre gazzelle imprendibili nell'ultimo giro. Grande umiltà anche per Yeman che è consapevole di essere il miglior mezzofondista in Italia a livello di cronometro, ora bisogna provare ad infoltire la bacheca: “Come tempi sì sono il migliore, ma come medagliere non posso dirlo perché ci sono atleti che hanno vinto più di me. Potrò dire di essere il più forte quando vincerò anche io”. E se si chiede un punto di riferimento a Crippa scatta subito un nome importante, quel Stefano Baldini oro olimpico ad Atene 2004: “Stefano lo conosco bene, ci ha insegnato tanto quando era responsabile del settore giovanile. Vincere una Olimpiade è un sogno per me e spero davvero di ricopiare quanto fatto da lui”. E proprio sulla Maratona Crippa ha provato a cimentarsi qualche settimana fa a Milano, trovando qualche difficoltà ma anche riscontri positivi: “E’ stata difficile da digerire soprattutto per gli ultimi chilometri. Nello sport ci sono sempre nuovi obiettivi e dopo che arrivi al traguardo devi prenderti il tempo per fare una riflessione e ricominciare”. Intanto, nella stagione che sfocerà al Mondiale Crippa porta con sé, oltre alle già citate medaglie europee, i primati nazionali dei 3000 metri in 7’39”90, dei 5000 in 13’02”26, dei 10000 in 27’10”76 e della mezza maratona in 59’26”. Un bel biglietto da visita nell’ottica di Budapest, quando ad agosto i migliori mezzofondisti al mondo si sfideranno per i titoli iridati e Yeman proverà ad insidiarli, sperando in una volata migliore. Leggi anche - Alex Schwazer ammette: "Guardo solo Crippa"