Covadonga, 9 settembre 2018 – Si chiude oggi il trittico di montagna alla Vuelta Espana 2018. La seconda settimana termina con la tappa 15 il terribile, ma classico, arrivo in salita al Lagos di Covadonga. 178 chilometri con partenza da Ribera, in mezzo 3 Gpm prima dell’arrivo finale con punte del 20%.

Vuelta 2018, classifica e risultati dopo la tappa 14

Il percorso. Dopo la partenza, al chilometro 13, Gpm dell’Alto Santo Emiliano, 6 chilometri al 4% di pendenza media. Segue un lungo sali e scendi di circa 70 chilometri, una morfologia del terreno che potrebbe dare ampio spazio a una fuga. Al chilometro 93 di corsa Gpm di prima categoria del Mirador del Fito, 7 chilometri al 7.7% di media ma il 10% di massima. Dopo breve discesa ancora falsopiano, la carovana affronterà di nuovo il Mirador del Fito da un altro versante, leggermente più corto (6.3 chilometri) ma con pendenze sostanzialmente uguali tranne un tratto in più all’11%. Si scollina a 47 dal traguardo, al chilometro 156 traguardo volante di Cangas de Onis e poi si inizia l’ultima salita. 11 chilometri per arrivare a Lagos de Covadonga, erta con pendenza media del 7.2% ma punte al 15% al secondo chilometro e soprattutto al 20% a 2 dall’arrivo. Salita dura, spagnola, con muri devastanti in cui i corridori meno in forma soffriranno.

Vuelta 2018, le pagelle della tappa 14 di Angelo Costa

Orari tv e favoriti. Partenza da Ribera alle 12.44, primo Gpm attorno alle 13.15, primo passaggio dal Mirador del Fito tra le 15.22 e le 15.40, secondo passaggio tra le 16.21 e le 16.46. I primi arriveranno al traguardo volante di Cangas de Onis tra le 16.50 e le 17.19 mentre inizieranno la salita verso il Lagos de Covadonga tra le 17.06 e le 17.37, arrivo previsto in cima tra le 17.25 e le 17.58. I favoriti sono senza dubbii gli scalatori. Quintana proverà a guadagnare terreno in classifica, Lopez, Uran, Keldermann e la nuova maglia rossa Simon Yates proveranno a rispondere. Per la Movistar anche la carta Valverde. Da valutare la tenuta di Fabio Aru. In linea generale, però, non è detto che non possa partire una fuga con i vari Majka, Izaguirre e, perché no, pure Nibali protagonisti. Diretta dalle 16 su Eurosport 1, visibile sia su Premium che su Sky. In streaming su Eurosport Player. Live anche sui dispositivi mobile Premium Play e Sky Go.