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Thibaut Pinot e Simon Yates (Ansa)

Covadonga, 9 settembre 2018 - La tappa numero 15 della Vuelta 2018 è stata vinta da Thibaut Pinot. Il francese si è imposto nella frazione con partenza da Ribera de Arriba e arrivo in salita a Lagos de Covadonga. 

Vuelta, risultato e classifica dopo la tappa 15 

Le pagelle di ANGELO COSTA:

10 a Pinot. Coraggio e gambe lo spingono a osare da lontano, sfruttando una classifica deficitaria e il marcamento stretto fra i big. Conquista quella che gli spagnoli considerano la loro Alpe d’Huez, completando la collezione personale di tappe vinte nei grandi giri.

8 a Lopez. Si annuncia a parole, fa correre i compagni con la baionetta fra i denti, infine ci prova a 8 chilometri dall’arrivo e ci riprova nel finale: resta a mani vuote, ma in una Vuelta in cui le grandi firme corrono col bilancino può ancora dire la sua.

6 a Simon Yates. Con avversari che non hanno l’aria di volerlo disturbare, si agita fin troppo: si concede quattro scattini inutili, manda a quel paese Quintana perché resta sempre passivo, dà l’impressione che il primato gli abbia tolto la flemma britannica.  

5 a Quintana & Valverde. Premiata ditta ‘il meglio lo vedrete domani’. Passi per Valverde, che a 38 anni potrebbe tranquillamente firmare per un podio nella corsa più amata, ma il colombiano è persino irritante: che sia convinto di poter vincere la Vuelta a cronometro?

4 a Aru. E al terzo giorno di montagna consecutivo, la fatica presentò il conto. In difficoltà sulla penultima salita, il sardo scende dal treno di testa dopo un chilometro di quella conclusiva: stavolta non basta la volontà per evitare di andare alla deriva.

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