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Simon Yates (LaPresse)

Nava, 8 settembre 2018 - La tappa numero 14 della Vuelta 2018 va a Simon Yates che oggi torna anche a indossare la maglia rossa. Il britannico ha 20" su Valverde e 25" sul colombiano Nairo Quintana (Movistar). Nibali ancora protagonista.

Vuelta 2018, tappa 15. Orari tv, percorso e favoriti

Le pagelle di ANGELO COSTA 

10 a Simon Yates. Corre pensando al presente, inteso come tappa e maglia rossa, ma anche al futuro, inteso come mondiale: si dimostra all’altezza su entrambi i fronti. Continua a correre senza sprecare nulla, facendo tesoro della lezione imparata al Giro: può risultare utile su entrambi i fronti.

9 a Kwiatkowski. Anima la fuga di giornata, prima in buona compagnia e fino agli ultimi chilometri da solo: in tutto, resta in avanscoperta per 160 chilometri, un’operazione che sul duro tracciato di questa tappa profuma molto di prova generale. In chiave mondiale, ovviamente.

8 a Nibali. Terzo giorno degli ultimi quattro in prima linea, tirando il gruppo in salita, buttandosi in discesa: facendo il Nibali, insomma. Ogni tappa sta diventando un test, che lo faccia in quella che assomiglia molto al tracciato di Innsbruck è un segnale: di progresso, ma anche di voglia.

6 a Lopez. Ogni volta che si muove Quintana gli si incolla addosso, quasi fosse un ordine di scuderia. Strategia che potrebbe portarlo anche alla vittoria, se al terzo tentativo del connazionale non restasse passivo: l’inesperienza si paga, ma anche così si piazza ed è sempre a tiro di podio.

5 a Quintana. La tappa gli si apparecchia come forse nemmeno si aspettava prima di correrla, ma quando tocca a lui stecca: è vero che ci prova ben tre volte, senza mai trovare un aiuto dal giovane connazionale Lopez che puntualmente lo segue, ma di poter fare la differenza non lo dimostra mai.

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