Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet WhatsApp Canale YouTube
Economia Sport Motori Tech Magazine Salute

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Vuelta 2018, classifica e risultati dopo la tappa 15

Sulla Covadonga vince Pinot davanti agli uomini più attesi. In pieno controllo Yates, mentre vanno in difficoltà Uran, Izaguirre e soprattutto Aru, che naufraga ad oltre 5'

Tappa 15, le pagelle di Angelo Costa

di GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO
Ultimo aggiornamento il 9 settembre 2018 alle 19:10
Thibaut Pinot (Ansa)

Covadonga, 9 settembre 2018 - La tappa 15 della Vuelta Espana 2018 riporta in prima pagina il nome di Thibaut Pinot, che centra quel successo che gli mancava da oltre un anno: il francese della Groupama-FDJ fa il vuoto negli ultimi 4 km della temutissima ascesa finale, che non fa grosse scremature per quanto riguarda gli uomini di classifica. Il discorso vale per i corridori che occupano le prime posizioni (con in particolare un Simon Yates apparso in pieno controllo della corsa), mentre ci sono da registrare i distacchi alti al traguardo di Rigoberto Uran (1'25''), Jon Izaguirre (1'49'') e soprattutto Fabio Aru (5'19''), che saluta definitivamente le ambizioni di classifica.

Tappa 15, le pagelle di Angelo Costa

LA CRONACA - Con i durissimi 178 km da Ribera de Arriba a Lagos de Covadonga, complicati da 4 GPM, si chiude la seconda settimana della Vuelta. Sulla prima difficoltà di giornata, l'Alto de Santo Emiliano (6,1 km 4,7% di pendenza media) vari corridori tra i quali Michal Kwiatkowski - che più avanti sarà vittima di una brutta caduta - e Rafal Majka tentano la sortita dal gruppo, che chiude presto il buco. La fuga buona parte dopo 40 km di gara, quando a staccarsi dal plotone sono 12 corridori: si tratta di Ivan Garcia Cortina, Imanol Erviti, Ben King, Pierre Rolland, George Bennett, Danny Van Poppel, Tao Geoghegan Hart, Bauke Mollema, Fabio Felline, Valerio Conti e Nick Schultz, che sul primo passaggio sul Mirador del Fito (7,1 km con pendenza media del 7,7%) possono contare su un vantaggio di 5'30''. Sul secondo (6,3 km al 7,7% di pendenza media ma con punte dell'11%), anche grazie al forcing dell'Astana, il gap si riduce a poco più di 3'. Pochi km prima dell'inizio dell'ultima salita, Cortina prova ad avvantaggiarsi sugli ex compagni di fuga, rimasti in 10. Sul Lagos de Covadonga (11,7 km al 7,2%, con punte del 20%) si scatena la bagarre ancora dettata dall'Astana, che costa subito cara a Tony Gallopin, Wilco Kelderman e Fabio Aru, oltre ad annullare il tentativo di Cortina. E' il preludio all'allungo di Miguel Angel Lopez, ripreso dal trio della Movistar Richard Carapaz, Nairo Quintana e Alejandro Valverde: la staffilata del colombiano costa cara a Rigoberto Uran, mentre quelle di Thibaut Pinot prima e Simon Yates poi fanno il vuoto. Il francese della Groupama-FDJ guadagna presto 20'' sul drappello degli inseguitori: bravi in particolare Valverde e Steven Kruijswijk a rientrare dopo un momento di difficoltà, ma ancora più bravo Pinot a tornare a vincere una tappa di un grande giro dopo oltre un anno. Distacchi minimi tra gli uomini più attesi: Lopez, secondo al traguardo guadagna 2'' su Yates, Valverde e Kruijswijk e 7'' su Quintana. In ottica classifica generale si complicano invece le cose per Uran, Gallopin ed Emanuel Buchmann, i cui ritardi sforano il minuto: non ne può approfittare Aru per rientrare tra i primi 10, visto che il sardo arriva al traguardo con 5'19'' di ritardo e saluta definitivamente i sogni di gloria.

ORDINE DI ARRIVO

1)T. Pinot (GFC) in 5h01'49''
2)M.A. Lopez (AST) a 28''
3)S. Yates (MTS) a 30''
4)A. Valverde (MOV) a 32''
5)S. Kruijswijk (TLJ) a 32''
6)E. Mas (QST) a 34''
7)N. Quintana (MOV) a 34''
8)R. Uran (EFD) a 1'25''
9)E. Buchmann (BOH) a 1'33''
10)J. Izaguirre (TBM) a 1'49''

CLASSIFICA GENERALE

1)S. Yates (MTS) in 64h13'33''
2)A. Valverde (MOV) a 26''
3)N. Quintana (MOV) a 33''
4)M.A. Lopez (AST) a 43''
5)S. Kruijswijk (TLJ) a 1'29''
6)E. Mas (QST) a 1'55''
7)T. Pinot (GFC) a 2'10''
8)R. Uran (EFD) a 2'27''
9)J. Izaguirre (TBM) a 3'03''
10)E. Buchmann (BOH) a 3'15''
14)F. Aru (UAD) a 8'19''
 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.