Oscar Rodriguez vinca la tappa 13 della Vuelta (LaPresse)
Oscar Rodriguez vinca la tappa 13 della Vuelta (LaPresse)

La Camperona, 7 settembre 2018 - Anche la tappa 13 della Vuelta Espana 2018, così come quella di ieri, vede arrivare al traguardo una maxi fuga: il vincitore della frazione esce dal lotto dei 29 attaccanti e si tratta di Oscar Rodriguez della Euskadi, che sfrutta le arcigne pendenze della Camperona per allungare su Rafal Majka. Nel gruppo degli uomini della classifica generale il più brillante è Nairo Quintana, che guadagna su tutti i rivali (+7'' su Simon Yates, +17'' su Alejandro Valverde e più di 20'' su Miguel Angel Lopez, Wilco Kelderman e Rigoberto Uran). In affanno sia Jesus Herrada, che comunque salva la maglia rossa, che Fabio Aru, ora 17esimo con un ritardo di 4'19''.

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LA CRONACA - Con i 174 km da Candas alla temibile Camperona la Vuelta comincia a fare sul serio: nel menù 3 GPM, di cui due di prima categoria. Il copione di inizio tappa ricalca quello di ieri, visto che sull'Alto de Madera (7 km al 3,5% di pendenza media) 29 corridori si staccano dal gruppo: tra essi figurano, oltre a 3 italiani (Nicola Conci, Fabio Felline ed Edward Ravasi) Gorka Izaguirre, Dylan Teuns, Thomas De Gendt, Ilnur Zakarin, Jhonatan Restrepo, Sergio Henao, Bauke Mollema, la maglia a pois blu Luis Angel Maté e soprattutto Ben King e Rafal Majka, pericolosi in ottica classifica generale. Sul Puerto de Tarna (13 km al 5,5% di pendenza media) il vantaggio dei battistrada sfora gli 11', salvo poi calare al cospetto del forcing portato avanti dalla Mitchelton-Scott di Simon Yates e dalla EF Education First-Drapac di Rigoberto Uran: a dare manforte a poco meno di 80 km dal traguardo arrivano anche la Movistar del duo Valverde-Quintana e la Cofidis della maglia rossa Jesus Herrada e queste azioni faranno stabilizzare il gap tra gruppo e fuggitivi sui 6'. All'inizio della Camperona (8,3 km con pendenza media del 7,5%, di cui gli ultimi 3 sempre tra il 15 ed il 19%) gli attaccanti hanno 3'47'' di vantaggio sul plotone principale: nella testa della corsa i più aggressivi sono Zakarin e Majka. Sarà proprio il polacco a fare il vuoto insieme, accompagnato inizialmente da Merhawi Kudus e poi da Dylan Teuns e Oscar Rodriguez: quest'ultimo attacca nell'ultimo km e va a vincere la frazione resistendo anche al ritorno di Majka. Nel gruppo degli uomini classifica intanto di Fabio Aru, Thibaut Pinot e soprattutto della maglia rossa Jesus Herrada rispondo gli allunghi di Nairo Quintana e Simon Yates: sul traguardo il colombiano si sbarazza del britannico, sul quale guadagna 6''. E' invece di 17'' il ritardo di Alejandro Valverde (che arriva in coppia con Pinot) dal compagno di squadra: limita i danni alla grande Miguel Angel Lopez, che negli ultimi km ha incontrato problemi meccanici, perdendo solo 20'' da Quintana, dal quale Wilco Kelderman e Rigoberto Uran pagano un dazio di 25''. Ancora male Aru, che scollina sulla Camperonadopo 54'': soffre ma resta in rosso Herrada, con un vantaggio di 1'42'' su Yates.

ORDINE DI ARRIVO

1)O. Rodriguez (EUS) in 4h17'05''
2)R. Majka (BOH) a 19''
3)D. Teuns (BMC) a 30''
4)B. Lambrecht (LTS) a 38''
5)L. De Plus (QST) a 43''
6)M. Kudus (DDD) a 1'00''
7)I. Zakarin (TKA) a 1'12''
8)P. Serry (QST) a 1'21''
9)E. Ravasi (UAD) a 1'25''
10)B. King (DDD) a 1'27''

CLASSIFICA GENERALE

1)J. Herrada (COF) in 54h50'19''
2)S. Yates (MTS) a 1'42''
3)N. Quintana (MOV) a 1'50''
4)A. Valverde (MOV) a 1'54''
5)M.A. Lopez (AST) a 2'23''
6)R. Uran (EFD) a 2'33''
7)J. Izaguirre (TBM) a 2'35''
8)T. Gallopin (ALM) a 2'40''
9)S. Kruijswijk (TLJ) a 2'44''
10)E. Buchmann (BOH) a 2'47''
17)F. Aru (UAD) a 4'19''