Miriam Sylla tra le protagoniste assolute

Osaka, 11 ottobre 2018 – Nulla da dire alle ragazze terribili di Mazzanti. L’Italvolley femminile è inarrestabile, nono successo consecutivo, battute tre set a uno le campionesse del mondo in carica degli Stati Uniti e accesso alla Final Six con il primo posto nel girone. Ora si attende solo di sapere, dopo sorteggio, le prossime avversarie.

SHOW ITALIA - Nonostante la qualificazione già ottenuta alle Final Six, Mazzanti schiera la formazione titolare per andare a caccia del primo posto che potrebbe evitare la Serbia. Subito le ragazze rispondono presente e vanno 7-3. Il muro continua a mettere pressione, Sylla difende e Egonu schiaccia: 13-8. Gli Stati Uniti, che hanno bisogno di un successo per qualificarsi, si aggrappano a Larson e Marsch per provare a rimanere in scia, ma non c’è niente da fare e il primo set è azzurro per 25-16. Nel secondo parziale un paio di imprecisioni azzurre danno il primo break americano sul 6-4, ma c’è ancora il muro a far tornare sotto le azzurre, con una Chichella solida e una Egonu spaziale in attacco. Si procede punto a punto fino a che l’Italia non commette qualche leggerezza in fase di costruzione regalando un nuovo break che consente agli Usa di scappare di nuovo, ma dall’altra parte è Egonu a riportare in parità le azzurre a quota 21 con un attacco e un ace. A cementare il secondo set è Miriam Sylla con due schiacciate spaziali: 25-23 e 2-0.

REAZIONE USA - L’avvio di terzo set è uguale al secondo, errori per l’Italia in battuta e in attacco, Usa 8-4 al primo timeout tecnico. La fase centrale procede a cambi palla, le statunitensi mantengono tre punti di vantaggio e nonostante gli sforzi le azzurre non riescono a rientrare. Nel finale di parziale Gibbemeyer e Hill stampano un paio di muri decisivi, gli Stati Uniti accorciano: 25-20 e 2-1. L’Italia ritorna spregiudicata nel quarto parziale, Egonu schiaccia, Chirichella mura: break sul 6-3. Il muro è di nuovo decisivo, le azzurre allungano a più sei al secondo timeout tecnico con la solita murata di Egonu e una serie di errori delle americane. E’ di fatto il break decisivo che consente alle azzurre di lavorare in tranquillità col cambio palla senza affanni. L’Italia è on fire e chiude agilmente 25-16. Azzurre prime nel girone, ora il sorteggio per la Final Six in cui sicuramente l’Italia non affronterà la prima dell’altro girone. Sono nove vittorie su nove e la sensazione di una squadra che può davvero andar lontano.
Italia-Usa 3-1 (25-16, 25-23, 20-25, 25-16)