Volley femminile, la gioia delle azzurre
Volley femminile, la gioia delle azzurre

Osaka, 10 ottobre 2018 – La terza fase del Mondiale c’è. L’Italia di Davide Mazzanti ha battuto per tre set a uno la forte Russia e ha ottenuto la qualificazione alle Final Six del Mondiale. Sono otto vittorie consecutive per le ragazze azzurre che ora sperano in qualcosa di importante.

MEGLIO LA RUSSIA – Mazzanti schiera Malinov, Chirichella, Bosetti, Danesi, Sylla, Egonu e la risposta è subito buona nel prima parziale con un avvio sul 7-5, ma le russe ribaltano la situazione e vanno sul 14-12 con Voronkova sugli scudi. Sale allora in cattedra Sylla, poi Malinov col muro che vale il 14 pari. Nuova mini fuga russa sul 19-16 per via di un attacco fuori di Bosetti, ma ancora una volta l’Italia prova a ricucire con Sylla che trova la diagonale perfetta che assieme al muro successivo di Danesi danno il nuovo pari. Finale equilibrato Parubets e Egonu fanno la voce grossa e alla fine di uno scambio interminabile la Russia chiude 25-22 con Voronkova.

REAZIONE AZZURRA CON CAMBI - Russe molto concrete anche in avvio di secondo parziale, subito 4-1, poi 8-5 al primo timeout tecnico. Mazzanti prova a cambiare la palleggiatrice con l’ingresso di Cambi e la sostituzione paga: il timeout del tecnico scuote le azzurre che ritornano sotto con la solita Egonu e il solito muro di Danesi, la Russia dà una mano con una schiacciata fuori di Voronkova: 19 pari. Le russe vanno in crisi, Fetisova cicca il primo tempo e addirittura l’Italia sale a più due. E’ un’altra squadra quella azzurra, i muri diventano 9 e il set da quasi perso diventa vinto 25-20. Azzurre convincenti anche in partenza di terzo parziale, ed è sempre il muro a fare la differenza. Tanta pressione messa dall’Italia sulla Russia che non riesce più a sfondare come nel primo parziale, 12-8 e primo importante break del set. Le ragazze di Mazzanti non abbassano l’asticella e ritrovano anche la solidità di Chirichella: 25-18.

EGONU SUGLI SCUDI - Nel quarto parziale le russe approcciano meglio, complice anche qualche incomprensione banale delle azzurre: 10-7. Ma l’Italia c’è e reagisce immediatamente, manco a dirlo col muro, con Sylla e Egonu, ma anche con una solidissima Bosetti. Presto arriva ricongiungimento e sorpasso fino al 20-18 azzurro. In un amen arrivo quattro match point: al secondo la Russia sbaglia il servizio, 25-22, tre set a uno e qualificazione alle Final Six.

MANUEL MINGUZZI