Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
20 giu 2021
20 giu 2021

U.S. Open, volata per il titolo

I big, Rory McIlroy e Bryson DeChambeau, si sono portati a ridosso del terzetto al comendo preannunciando una giornata finale tutta da vivere. Azzurri in lotta per il top ten

20 giu 2021
Rory McIlroy
Rory McIlroy
Rory McIlroy
Rory McIlroy

Terzo giro: L'ultima giornata dello U.S. Open regalerà una lunga volata per la vittoria. Il terzo giorno, moving day, non ha disatteso le aspettative. Tutti i big hanno attaccato dandosi la possibilità di vittoria. Al comando però ci sono tre giocatori, a quota -5: Louis Oosthuizen, Russell Henley e Mackenzie Hughes. Quest'ultimo, canadese, è salito in vetta grazie a un giro in 68 colpi (-3) mentre gli altri due da inizio torneo occupano le prime caselle del leaderboard. I tre hanno un margine di due colpi sugli inseguitori che dovranno mettere pressione e sperare in qualche passo falso.

Rory McIlroy è stato il mattatore del terzo giro che ha concluso in 67 colpi, il migliore di giornata eguagliato da Paul Casey. Il nordirlandese ha recuperato 17 posizioni raggiungendo quota -3. Al suo fianco Bryson DeChambeau che, dopo il giro d'apertura difficoltoso, ha trovato il giusto ritmo sul percorso di Torrey Pines. 69 e 68 i parziali dell'americano che sta compiendo una risalita straordinaria. Ha perso l'occasione di stare con i migliori Jon Rahm dopo che, causa un giro sopra il par, è sceso al sesto posto a -2. Probabilmente sarà inutile la reazione del numero uno al mondo, Dustin Johnson, che è finalmente arrivato "in rosso" nel leaderboard (-1) dopo il giro in 68 colpi. Sembrano però molti i cinque colpi che rende ai leader così come tanti i giocatori che lo precedono in classifica, otto.

Gli azzurri

Francesco Molinari, dopo il secondo giro difficoltoso, è tornato a macinare gioco e score. 69 colpi (-2) la sua carta di sabato e ritorno in par al 14° posto. La top ten è a una solo colpo. Ha perso qualche posizione Guido Migliozzi che, causa il giro in due colpi sopra il par, è sceso al 21° posto. Anche per lui la top ten non è lontana. Ha risalito la classifica, seppur nella parte bassa, Edoardo Molinari. A quota +5 occupa il 45° posto.

Secondo giro: Guido Migliozzi è al decimo posto al termine del secondo giro ed è il migliore tra gli azzurri in campo allo U.S. Open. Partito dalla buca 1 ha realizzato ben otto par nelle buche d’uscita. Questa volta però invece del bogey, nel primo giro alla buca 6, Migliozzi ha realizzato un birdie, alla 3, passando con -1 al giro di boa. Nelle buche di rientro il 24enne vicentino è incappato in due bogey rimediati con altrettanti birdie, alla 15 e alla 18. Con il parziale di un colpo sotto il par, tanta roba sul percorso di Torrey Pines, ha guadagnato 14 posizioni conquistando la top ten.

Giornata difficile per i fratelli Molinari, entrambi autori di un giro in +5. Francesco ha distribuito equamente i sei bogey di giornata tra le prime e seconde nove buche realizzando un solo birdie. Con il totale di +2 è sceso dal terzo al 30° posto. Edoardo ha pagato l’inizio difficile. Partito dalla buca 10 ha registrato un parziale di +5 nelle prime sei buche giocate. Nelle restanti 12 buche ha giocato in par, con un birdie e un bogey. Ha perso 47 posizioni scendendo al 58° posto con +4, ultimo punteggio utile per passare il taglio. La buona notizia è che tutti e tre gli azzurri saranno in campo nel weekend.

Si è portato in vetta alla classifica Richard Bland grazie a un giro in 67 colpi (-4). L’inglese condivide la leadership, con il punteggio totale di -5, con Russell Henley, già leader con -4 dopo il primo giro. È rimasto in alta classifica, al secondo posto, Louis Oosthuizen, che ha concluso in par il secondo giro. È rimasto al quinto posto a due colpi dai leader Jon Rahm, l’indiziato numero uno per la vittoria finale. Al suo fianco Bubba Watson, uno al quale sicuramente la fantasia nel gioco, e la potenza, non mancano.

Sono risaliti prepotentemente, salendo al 13° posto, Bryson DeChambeau e Justin Thomas, entrambi tornati in par grazie al giro in -2. Sopra il par (+1) Rory McIlroy al 21° posto mentre un colpo dietro, in trentesima posizione, Dustin Johnson (71 – 73) e Phil Mickelson, rientrato al taglio grazie a un giro in 69 colpi che gli ha permesso di risalire la graduatoria di ben 60 posizioni.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?