Julian Alaphilippe (LaPresse)
Julian Alaphilippe (LaPresse)

Le Grand Bornand, 17 luglio 2018 - La tappa 10 del Tour de France 2018, la prima frazione alpina, vede il trionfo di Julian Alaphilippe, prima protagonista della maxi fuga di giornata e poi eroico con una lunga cavalcata fino al traguardo che gli frutta anche la maglia a pois. L'altro vincitore di oggi è Greg Van Avermaet, che mantiene il simbolo del primato e addirittura guadagna sui rivali della classifica generale, che arrivano a Le Grand Bornand tutti insieme fatta eccezione per Rigoberto Uran, Bob Jungels, Domenico Pozzovivo, Ilnur Zakarin, Bauke Mollema e Rafal Majka, che perdono terreno. Domani ancora montagna, con il primo vero arrivo in salita a La Rosiére.

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LA CRONACA - I 158 km da Annecy a Le Grand Bornand portano con sé le prime montagne del Tour, con ben 5 GPM da affrontare. C'è però una cosa che non cambia e sono le cadute: durante i 12 km di trasferimento, a finire a terra sono Mikel Landa, Fernando Gaviria, Damiano Caruso e Tom Dumoulin. A gara iniziata a scattare sono 21 atleti: Tony Gallopin, Elie Gesbert, Amael Moinard, Ion Izaguirre, Jack Bauer, Daryl Impey, Greg Van Avermaet, Julian Alaphilippe, Philippe Gilbert, Peter Sagan, Lukas Postlberger, Serge Pauwels, Tom-Jelte Slagter, David Gaudu, Rudy Molard, Arthur Vichot, Robert Gesink, Lilian Calmejane, Rein Taaramae, Guillaume Martin, Thomas Degand. Sul Col de la Croix Fry Taaramae e Molard provano a sorprendere il resto dei fuggitivi, mentre il gruppo è attardato di 3'30''. All'inizio del Montée du Plateau de Glieres (6 km all'11,2% di pendenza media, con gli ultimi 1800 metri in sterrato) al comando si crea un drappello composto da 18 corridori (Van Avermaet, Calmejane, Pauwels, Izaguirre, Moinard, Martin, Alaphilippe, Gallopin, Vichot, Gesink, Molard, Taaramae, Gaudu, Gesbert, Gilbert, Degand, Slagter ed Impey), che guadagna fino a 7'30'' sul gruppo tirato dal Team Sky, dove sia Froome che Nibali saranno vittima di problemi meccanici. Sul Col de Romme (8,8 km all'8,9% di pendenza media) la fuga scoppia, con Taaramae grande protagonista almeno finché non è raggiunto e superato da Alaphilippe. All'inizio del Col de la Colombiere (7,5 km all'8,5%) il francese ha 33'' di vantaggio sull'estone, 1'43'' sul gruppetto maglia gialla e 5'47'' su quello dei migliori, da cui si staccano Bob Jungels, Rigoberto Uran, Ilnur Zakarin, Rafal Majka, Domenico Pozzovivo eBauke Mollema . Chi si aspettava i botti tra gli uomini di classifica è rimasto deluso, al contrario di un Alaphilippe che taglia meritatamente il traguardo per primo, conquistando anche la maglia a pois. La maglia più prestigiosa, quella gialla, resta sulle spalle di un sorprendente Van Avermaet, che non solo mantiene il simbolo del primato, ma guadagna anche tanto sugli inseguitori.

VIDEO / L'ultimo chilometro

ORDINE DI ARRIVO

1)J. Alaphilippe (QST) in 4h25'27''
2)J. Izaguirre Insausti (TBM) a 1'34''
3)R. Taaramae (TDE) a 1'40''
4)G. Van Avermaet (BMC) a 1'44''
5)S. Pauwels (DDD) a 1'44''
6)L. Calmejane (TDE) a 2'24''
7)D. Martin (UAD) a 3'23''
8)P. Roglic (TLJ) a 3'23''
9)D. Gaudu (GFC) a 3'23''
10)G. Thomas (SKY a 3'23''

CLASSIFICA GENERALE

1)G. Van Avermaet (BMC) in 40h34'28''
2)G. Thomas (SKY) a 2'22''
3)A. Valverde (MOV) a 3'10''
4)J. Fuglsang (AST) a 3'12''
5)B. Jungels (QST) a 3'20''
6)C. Froome (SKY) a 3'21''
7)A. Yates (MTS) a 3'21''
8)M. Landa (MOV) a 3'21''
9)V. Nibali (TBM) a 3'27''
10)P. Roglic (TLJ) a 3'36''