Peter Sagan
Peter Sagan

Quimper, 11 luglio 2018 - La tappa 5 del Tour de France 2018 somiglia per lunghi tratti a una Classica. I tanti saliscendi infatti tagliano fuori dalla volata finale Cavendish, Greipel e Kittel. Ci sono invece Peter Sagan e Sonny Colbrelli, alle prese con il secondo duello della loro Grande Boucle: l'esito è il medesimo perché a transitare per primo sul traguardo è ancora il fuoriclasse slovacco, mentre per il corridore della Bahrain-Merida arriva l'ennesimo piazzamento. La maglia gialla resta sulle spalle di Greg Van Avermaet, che si presenterà sul Mur de Bretagne con il simbolo del primato: sarà difficile mantenerlo, così come sarà arduo non immaginare una classifica generale stravolta dopo la tappa di domani.

Tour de France 2018, tappa 6. Orari tv, percorso e favoriti

LA CRONACA - I 204 km da Lorient a Quimper sono sostanzialmente divisi in due parti: la prima è mossa ma facile, mentre la seconda, con ben 5 GPM in 100 km, può riservare grandi sorprese. La vera costante di questo Tour sono però le cadute: pronti, via e finiscono sull'asfalto Gianni Moscon e Robert Kiserlovski, con quest'ultimo costretto al ritiro. L'altra consuetudine è la fuga della prima ora: a staccarsi dal gruppo sono 7 atleti, ovvero Sylvain Chavanel e Lilian Calmejane (Direct Energie), Elie Gesbert (Fortuneo-Samsic), Julien Vermote (Dimension Data), Jasper De Buyst (Lotto Soudal), Toms Skujins (Trek-Segafredo) e Nicolas Edet (Cofidis). Il vantaggio degli attaccanti arriva a sforare i 5', poi, anche per mancanza di accordo, è Chavanel a provare l'assolo scattando sulla Cote de Kaliforn, il primo GPM di giornata: l'inossidabile francese sarà poi raggiunto da Calmejane, Edet e Skujins a 60 km dal traguardo, con Vermote invece attardato di 35''. Sulla Cote de Menez Quelerc'h (3 km con pendenza media del 6,2% e punte fino all’11%) tuttavia Chavanel si stacca dal gruppo dei fuggitivi, mentre da quello della maglia gialla perdono contatto Kittel, Cavendish e Greipel, che quindi non si giocheranno la vittoria di tappa. Sulla Cote de la Monagne de Locronan (2,2km al 5,9%) perde contatto Edet, lasciando i soli Calmejane e Skujins al comando, almeno fino agli 11 km dal traguardo, quando la fuga termina. In discesa tenta l'allungo Rein Taaramae ma niente da fare: l'arrivo è in volata e ancora una volta il re è Peter Sagan, di nuovo alle prese con un duello in velocità con Sonny Colbrelli. Per il corridore della Bahrain-Merida la maledizione continua con una vittoria che non vuole saperne di arrivare, ma battere il Campione del Mondo è un'impresa quasi impossibile per tutti.

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ORDINE DI ARRIVO

1)P. Sagan (BOH) 4h48'06''
2)S. Colbrelli (TBM) st
3)Ph. Gilbert (QST) st
4)A. Valverde (MOV) st
5)J. Alaphilippe (QST) st
6)D. Martin (UAD) st
7)G. Van Avermaet (BMC) st
8)S. Kragh Andersen (SUN) st
9)A. Pasqualon (WGG) st
10)V. Nibali (TBM) st

CLASSIFICA GENERALE

1)G. Van Avermaet (BMC) in 18h22'00''
2)T. Van Garderen (BMC) a 2''
3)Ph. Gilbert (QST) a 3''
4)G. Thomas (SKY) a 5''
5)J. Alaphilippe (QST) a 6''
6)B. Jungels (QST) a 9''
7)T. Dumoulin (SUN) a 13''
8)S. Kragh Andersen (SUN) a 13''
9)R. Uran (EFD) a 37''
10)R. Majka (BOH) a 52''