Fabio Aru vince la quinta tappa del Tour de France 2017 (Ansa)
Fabio Aru vince la quinta tappa del Tour de France 2017 (Ansa)

La Planche Des Belles Filles, 5 luglio 2017 - Sventola il tricolore al Tour de France 2017. Fabio Aru trionfa sul primo arrivo in salita: La Planche Des Belles Filles è ancora una volta italiana: dopo il 2014 con il successo di Vincenzo Nibali da campione italiano è arrivato anche il successo di un meraviglioso Aru, che ha staccato tutti i rivali sulla prima vera ascesa di questa Grande Boucle. Davvero un'impresa quella del sardo dell’Astana in questa quinta tappa (FOCUS / Tutte le tappe) (da Vittel a La Planche Des Belles Filles, 167 chilometri). Gran balzo anche in classifica generale (ora è terzo alle spalle della coppia Sky rappresentata da Froome e Thomas). In più, la ciliegina della maglia a pois destinata al miglior scalatore del Tour. La condizione dell'azzurro è apparsa davvero eccellente: i tifosi del Bel Paese possono sognare anche in chiave vittoria finale. 

Risultati e classifica dopo la sesta tappa

Tour de France 2017, tappa 7. Orari tv, percorso e favoriti

LA TAPPA - Anche oggi, così come nelle altre giornate, la fuga non ha faticato ad andar via. Al primo tentativo in otto sono riusciti ad avvantaggiarsi: Jan Bakelants (AG2R-La Mondiale), Mickaël Delage (FDJ), Edvald Boasson Hagen (Dimension Data), Philippe Gilbert (Quick-Step Floors), Thomas De Gendt (Lotto-Soudal), Thomas Voeckler (Direct Energie), Dylan Van Baarle (Cannondale-Drapac) e Pierre-Luc Périchon (Fortuneo-Oscaro). Il plotone però non ha lasciato molto spazio: la BMC si è presa la responsabilità di dettare il ritmo e ha dato al massimo 3’ di vantaggio agli attaccanti. Dopo una fase stabile della corsa, qualche piccolo cambiamento è arrivato nella seconda metà di gara: un’altimetria mossa ha favorito la rimonta del gruppo e ha fatto diminuire a sei il numero delle unità all’attacco (staccati Delage e De Gendt).

VIDEO / La tappa in 30 secondi 

FOCUS / Le squadre e i corridori del Tour de France 2017

A provare ad anticipare l’ascesa finale ci hanno provato i due belgi presenti nel plotoncino al comando: Gilbert e Bakelants. Comunque vano il loro tentativo: il gruppo, guidato dal Team Sky, dopo neanche due chilometri di salita si è riportato su tutti i fuggitivi della prima ora. Il primo a rompere gli indugi è stato Fabio Aru (Astana): nessuno ha seguito il campione italiano, che ha guadagnato subito secondi su secondi sui suoi rivali. Al contrattacco è andato Chris Froome (Team Sky) che però non ha recuperato nulla su un Aru scatenato, lanciatissimo verso la vittoria di tappa. Tantissimi corridori in difficoltà: da Nairo Quintana alla maglia gialla Geraint Thomas sulle dure pendenze del muro conclusivo. Alle spalle del capitano dell’Astana sono giunti Daniel Martin (Quick-Step Floors), davvero costante in queste prime giornate di Tour, Froome e Richie Porte in rapida successione (comunque lontani 20’’). Subito dietro Bardet, Yates e Contador, mentre hanno pagato di più i già citati Quintana e Thomas. Ieri l'espulsione di Peter Sagan per scorrettezze in volata. 

Domani sesta tappa, da Vesoul a Troyes, di 216 chilometri: torneranno in scena i velocisti. 

Fabio Aru con la maglia tricolore (da Twitter)

Ordine di arrivo 5ª tappa: Vittel-La planche des belles filles 160.5 km

1 Fabio Aru (Ita) Astana in 3h44’06’’
2 Daniel Martin (Irl) Quick-Step Floors a 16’’
3 Chris Froome (Gbr) Team Sky a 20’’
4 Richie Porte (Aus) BMC a 20’’
5 Romain Bardet (Fra) AG2R a 24’’
6 Simon Yates (Gbr) Orica-SCOTT a 26’’
7 Rigoberto Uran (Col) Cannondale-Drapac a 26’’
8 Alberto Contador (Spa) Trek-Segafredo a 26’’
9 Nairo Quintana (Col) Movistar a 34’’
10 Geraint Thomas (Gbr) Team Sky a 40’’

Classifica generale dopo la 5ª tappa

1 Chris Froome (Gbr) Team Sky in 18h38'59''
2 Geraint Thomas (Gbr) Team Sky a 12''
3 Fabio Aru (Ita) Astana a 14''
4 Daniel Martin (Irl) Quick-Step Floors a 25''
5 Richie Porte (Aus) BMC a 39''
6 Simon Yates (Gbr) Orica-SCOTT a 43''
7 Romain Bardet (Fra) AG2R a 47''
8 Alberto Contador (Spa) Trek-Segafredo a 52''
9 Nairo Quintana (Col) Movistar a 54’’
10 Rafal Majka (Pol) Bora-Hansgrohe a 1'01''.

LE PAROLE DI ARU - "Sono incredulo - dice Fabio Aru all'arrivo -, è stata durissima ma è una grande soddisfazione vincere qui al Tour con la maglia tricolore". E continnua: "Ho attaccato ai tre chilometri, cercando di dare tutto anche se il Team Sky faceva un ritmo altissimo. Ho voluto mettere alla prova gli altri e quando ai 100 metri mi sono voltato ho capito che avevo vinto". Il sardo non dimentica quello che ha passato: "Ho avuto una primavera difficile, ma con tanto impegno finalmente la situazione è girata anche per me".