Tour de France, la vittoria di Martinez (Ansa)
Tour de France, la vittoria di Martinez (Ansa)

Puy Mary-Pas de Peyrol, 11 settembre 2020 - La tappa 13 del Tour de France 2020, con i suoi 7 GPM in programma, come da previsione emette tanti verdetti. Il primo, quello parziale, parla colombiano: la frazione va a Daniel Martinez, già trionfatore del Giro del Delfinato. Il secondo parla sloveno: nel gruppo dei migliori a brillare sono i soliti Primoz Roglic e Tadej Pogacar, che accelerano sull'ultima ascesa e rifilano 37'' a un Egan Bernal in estrema difficoltà. Giornata nera per la Francia, che vede i sogni di gloria di Guillaume Martin e Romain Bardet infrangersi forse definitivamente, mentre vola la Slovenia, che ora occupa le prime due piazze provvisorie della graduatoria. Domani tappa ondulata, la numero 14.

Classifica generale dopo la tappa 15

Tour de France, tappa 15. Orari tv, percorso e favoriti

Tour de France 2020, classifica dopo la tappa 14. Capolavoro Sunweb: i risultati

Sul Col de Ceyssat (10,2 km al 6,1%), dopo tanti tentativi non andati a buon fine, davanti si forma un drappello composto da Rémi Cavagna, Julian Alaphilippe (Deceuninck-Quick Step), Benoit Cosnefroy (AG2R La Mondiale), Simon Geschke (CCC), Daniel Martin (Israel Start-Up Nation), inseguiti da Marc Soler (Movistar), che riesce a riportarsi sulla testa della corsa. Sul Col de Guéry (7,8 km al 5%) i due drapelli di attaccanti si ricongiungono, formando davanti un gruppetto di 17 corridori che annovera anche Pavel Sivakov (Ineos Grenadiers), Lennard Kamna, Maximilian Schachmann (Bora-Hansgrohe), Warren Barguil (Arkéa-Samsic), Hugh John Carthy, Daniel Martinez, Neilson Powless (EF Pro Cycling), Nicolas Edet (Cofidis), David De La Cruz (UAE Team Emirates), Pierre Rolland (B&B Hotels-Vital Concept), Romain Sicard (Total Direct Energie) e Valentin Madouas (Groupama-FDJ). Sulla discesa seguente il GPM di Montée de La Stèle (6,8 km al 5,7%) cadono Romain Bardet, Nairo Quintana e Bauke Mollema: quest'ultimo è costretto al ritiro, mentre gli altri due rientrano a fatica nel gruppo maglia gialla. Sulla Cote de l'Estiade (3,7 km al 6,9%) il distacco tra il gruppo e i fuggitivi, da cui si avvantaggiano Powless e Schachmann, sfonda il muro dei 10'.

false

Sulle prime rampe del Col de Neronne (3,8 km al 9,1%) la Ineos Grenadiers comincia a imporre il suo ritmo, mentre davanti Schachmann molla il suo compagno di fuga: Martinez e Kamna provano a ricucire lo strappo, mentre dal gruppo perdono contatto Guillaume Martin e Bardet. Il duo francese va in crisi ma Adam Yates si difende con i denti anche sulla salita verso il Pas de Peyrol (5,4 km all'8,1%), di cui fa paura il muro degli ultimi 2 km, con pendenze sempre sopra l'11%: è il terreno perfetto per Martinez che, insieme a Kamna, raggiunge e supera Schachmann. I due si giocano il successo di tappa, che va a Martinez, già trionfatore del Giro del Delfinato. I riflettori della corsa si spostano nel gruppo maglia gialla, dove Primoz Roglic e Tadej Pogacar imprimono un ritmo infuocato che fa male a Quintana ma soprattutto a Egan Bernal: il campione in carica perde 37'' proprio a causa del forcing imposto dal temibile duo sloveno che sta facendo sognare un'intera nazione.

Ordine d'arrivo tappa 13 Tour de France 2020


1) Daniel Martinez (EF1) in 5h01'47''
2) Lennard Kamna (BOH) +4''
3) Maximilian Schachmann (BOH) +51''
4) Valentin Madouas (GFC) +1'33''
5) Pierre Rolland (BVC) +1'42''
6) Nicolas Edet (COF) +1'53''
7) Simon Geschke (CCC) +2'35''
8) Marc Soler (MOV) +2'43''
9) Hugh John Carthy (EF1) +3'18''
10) David De La Cruz (UAD) +3'52''









Classifica generale Tour de France 2020

1) Primoz Roglic (TJV) in 56h34'35''
2) Tadej Pogacar (UAD) +44''
3) Egan Bernal (IGD) +59''
4) Rigoberto Uran (EF1) +1'10''
5) Nairo Quintana (ARK) +1'12''
6) Miguel Angel Lopez (AST) +1'31''
7) Adam Yates (MTS) +1'42''
8) Mikel Landa (TBM) +1'55''
9) Richie Porte (TFS) +2'06''
10) Enric Mas (MOV) +2'54''