Christian Prudhomme
Christian Prudhomme

Bologna, 25 giugno 2020 – Sarà un Tour de France meno maestoso e meno festante, una Grand Boucle unica e diversa dalle altre per via della pandemia da coronavirus. Lo ha annunciato il direttore della corsa a tappe francese Christian Prudhomme all’agenzia Afp, come riportato da Tuttobiciweb. Limitazioni alla carovana, influenzata dalla crisi economica, restrizioni sulle cerimonie, sul pubblico e gli autografi.

Ad oggi si ragiona su un Tour de France - partenza a fine agosto - a porte aperte anche se con forti limitazioni. E’ lo stesso Prudhomme ad annunciare le possibili restrizioni: “Dovremo cambiare il cerimoniale della corsa – ha affermato – Non ci saranno baci o abbracci durante la premiazione e sicuramente non sarà l’anno più adatto per gli autografi”. Il pubblico però potrà seguire, almeno questa è ora l’indicazione: “Sappiamo che le cose sono in continua evoluzione – ha proseguito – Il pubblico verrà al Tour ma dovremo fare una sorta di selezione, soprattutto in montagna dove daremo la precedenza a chi arriva a piedi o in bici”. Anche la carovana sarà limitata: “Avremo circa il 60% di veicoli rispetto all’anno scorso, la crisi economica sta colpendo e i tagli sono inevitabili”. Chiusura sulle condizioni meteo, forse più favorevoli per le temperature ma non per il vento: “Correremo in un mese insolito per il Tour, le temperature saranno probabilmente più miti ma potrebbe esserci più vento. Sarà comunque una bella corsa nel rispetto delle misure sanitarie”.