Tour de France, l'azione di Alaphilippe
Tour de France, l'azione di Alaphilippe

Epernay, 8 luglio 2019 - La tappa 3 del Tour de France 2019 per certi versi, soprattutto negli ultimi 45 km, ricordava una Classica del Nord. Il dettaglio non è sfuggito a uno specialista del settore come Julian Alaphilippe, che scatta oggi in cima alla Cote de Mutigny, riacciuffa Tim Wellens, in fuga dal mattino e in un colpo solo conquista la frazione e la maglia gialla al culmine di una cavalcata di 16 km. Ennesima prova di forza per il corridore della Deceuninck-Quick-Step, che a questo punto potrebbe rivedere le proprie ambizioni in classifica generale. Discorso opposto per l'ex leader della graduatoria Mike Teunissen e soprattutto per Ilnur Zakarin, che va in crisi nera e perde 3'54'' al termine di una tappa sulla carta non difficilissima.

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La tappa di oggi

I 215 km da Binche a Epernay propongono alla carovana gialla un percorso nervoso che soprattutto negli ultimi 45 km, arricchiti da 5 cote, ricorda da vicino quello delle grandi Classiche del Nord. La frazione è però anche adatta alle fughe e quella buona parte dopo poco più di 5 km dall'inizio della corsa: ad andare in avanscoperta sono Stephane Rossetto (Cofidis), Tim Wellens (Lotto Soudal), Paul Ourselin (Total Direct Energie), Yoann Offredo (Wanty-Gobert) e Anthony Delaplace (Arkea Samsic), che raggiungono un vantaggio massimo di 5'30''. A 45 km dal traguardo dal drappello attaccanti - che presto saranno ripresi dal gruppo - si avvantaggia Wellens, che prova a incrementare la sua azione sui vari muri: tra essi spicca la Cote de Mutigny, un micidiale strappo di 900 metri al 12% che crea una forte scrematura nel gruppo, oltre a far terminare la fuga del belga. Se da un lato vanno in difficoltà Simon Yates, Ilnur Zakarin e soprattutto la maglia gialla Mike Teunissen, dall'altro sulle ultime rampe del Mutigny scatta uno scatenato Julian Alaphilippe. L'azione del francese della Deceuninck-Quick-Step è devastante e, complice la disorganizzazione del gruppo e la crisi di Teunissen, per lui arrivano la vittoria di tappa e il simbolo del primato. Ennesima prova di forza di Alaphilippe, che a questo punto potrebbe rivedere le sue ambizioni nella corsa gialla. Discorso opposto per Zakarin, che a sorpresa lascia sull'asfalto 3'54'', mentre Egan Bernal riesce a guadagnare 5'' sui rivali per la classifica generale. Bene Vincenzo Nibali che arriva coi migliori, paga nel finale Fabio Aru che cede poco meno di un minuto da Bernal a causa di una foratura

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Ordine d'arrivo della tappa 3

1) J. Alaphilippe (DQT) in 4h40'29''
2) M. Matthews (SUN) +26''
3) J. Stuyven (TFS) +26''
4) G. Van Avermaet (CCC) +26''
5) P. Sagan (BOH) +26''
6) M. Trentin (MTS) +26''
7) S. Colbrelli (TBM) +26''
8) X. Meurisse (WGG) +26''
9) W. Van Aert (TJV) +26''
10) T. Pinot (GFC) +26''

23) V.Nibali (TBM) a +31"
61) F. Aru (UAE) a +1'22"

Classifica generale del Tour de France 2019

1) J. Alaphilippe (DQT) in 9h32'19''
2) W. Van Aert (TJV) +20''
3) S. Kruijswijk (TJV) +25''
4) G. Bennett (TJV) +25''
5) M. Matthews (SUN) +40''
6) E. Bernal (INS) +40''
7) G. Thomas (INS) +45''
8) E. Mas (DQT) +46''
9) G. Van Avermaet (CCC) +51''
10) W. Kelderman (SUN) +51''

21) V.Nibali (TBM) a 1'01"
58) F. Aru (UAE) a 2'19"