Daniel Martin vince la tappa 6 del Tour de France 2018 (LaPresse)
Daniel Martin vince la tappa 6 del Tour de France 2018 (LaPresse)

Mur de Bretagne, 12 luglio 2018 - La tappa 6 del Tour de France 2018 si conferma una trappola per gli uomini di classifica. I timori della vigilia sono confermati dal ritardo accusato al traguardo  sul Mur de Bretagne da Romain Bardet e Tom Dumoulin, che a causa di una foratura perdono rispettivamente 30'' e 51''. Traguardo che sarà tagliato per primo dall'irlandese Daniel Martin, bravo ad allungare sul gruppo nell'ultimo km del Mur de Bretagne, quello teoricamente più semplice. Bene Greg Van Avermaet, che un po' a sorpresa mantiene la maglia gialla, e soprattutto Vincenzo Nibali, che arriva con i migliori e guadagna 5'' su Chris Froome. E' ancora presto per i verdetti ma intanto il Tour comincia a svelare le sue mille insidie ai favoritissimi.

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LA CRONACA - I 181 km da Brest al Mur de Bretagne possono rappresentare un'insidia per gli uomini di classifica ma anche il terreno ideale per gli specialisti delle Classiche come Alejandro Valverde. Come già accaduto in questo Tour, pronti via e la fuga buona prende il largo: ad attaccare sono Laurent Pichon (Fortuneo–Samsic), Damien Gaudin e Fabien Grellier (Direct Energie) Anthony Turgis (Cofidis) e Dion Smith (Wanty–Groupe Gobert), che guadagnano fino a 7'. La situazione nel plotone è calma fino a quando, grazie al forte vento laterale, la Quick-Step Floors attacca e spezza in 3 tronconi il gruppo: a rimanere attardati tra gli altri Quintana, Zakarin, Fulgsang, Nibali e Martin, che saranno poi capaci di rientrare. Va peggio a Roglic, che rimane nel terzo plotoncino e inizialmente perde oltre 1' dai migliori: a risentirne dei ventagli è anche la fuga, il cui vantaggio cala nel giro di 20 km da 7' a 2'. Al primo passaggio sul Mur de Bretagne (2 km al 7% con punte del 10%) gli attaccanti vengono ripresi e Fuglsang, coinvolto precedentemente in una caduta, riesce a rientrare in gruppo. A uscire dal plotone per sorprendere tutti è Bauer ma il tentativo del neozelandese è destinato a terminare a 4 km dal traguardo. Intanto, si mette male per due uomini di classifica, vittima di forature: si tratta di Tom Dumoulin e Romain Bardet. Il secondo passaggio sul Mur de Bretagne è dettato dal forcing della Bora-Hansgrohe di Peter Sagan ma stavolta il Campione del Mondo resta a bocca asciutta: nell'ultimo km (con pendenze piuttosto leggere) tentano l'attacco Richie Porte e Geraint Thomas ma il guizzo vincente è quello di Daniel Martin. L'irlandese regola Latour e Valverde, grande favorito della vigilia, mentre ci sono novità per quanto riguarda gli uomini più attesi: innanzitutto, bravissimo Nibali che arriva con i migliori e guadagna 5'' su Froome, mentre perdono tanto Bardet (30'') e Dumoulin (51''), per i quali il Mur de Bretagne può rappresentare un primo snodo in negativo del Tour.

ORDINE DI ARRIVO

1)D. Martin (UAD) in 4h13'43''
2)P.R. Latour (ALM) a 1''
3)A. Valverde (MOV) a 3''
4)J. Alaphilippe (QST) a 3''
5)R. Majka (BOH) a 3''
6)A. Yates (MTS) a 3''
7)B. Mollema (TFS) a 3''
8)P. Sagan (BOH) a 3''
9)G. Thomas (SKY) a 3''
10)P. Roglic (TLJ) a 3''

CLASSIFICA GENERALE

1)G. Van Avermaet (BMC) in 22h35'46''
2)G. Thomas (SKY) a 3''
3)T. Van Garderen (BMC) a 5''
4)J. Alaphilippe (QST) a 6''
5)Ph. Gilbert (QST) a 12''
6)B. Jungels (QST) a 18''
7)R. Uran (EFD) a 45''
8)A. Valverde (MOV) a 51''
9)R. Majka (BOH) a 52''
10)J. Fuglsang (AST) a 53''