Marco Odermatt
Marco Odermatt

Wengen, 13 gennaio 2022 - Marco Odermatt appare una macchina da guerra imbattibile. Lo svizzero ormai può vincere su tre discipline diverse e nel supergigante di Wengen, che apre il weekend composto anche da due discese e uno slalom, ha confermato il suo strapotere. Tracciato inedito, non si correva in superg a Wengen dal 1994, all'apparenza adatto agli scorrevoli ma Odermatt ha saputo imprimere una velocità impressionante fin dalle prime porte. Secondo è giunto Aamodt Kilde. Due italiani nei dieci.

Odermatt super, Kilde c'è. Discreti gli italiani


Il norvegese Kilde è stato privato delle quattro vittorie consecutive e il rivale Odermatt, anche oggi, è apparso imbattibile. La capacità di generare velocità in curva è impressionante per lo svizzero che fin dalla Kernen S ha messo le cose in chiaro, nonostante Kilde avesse un primo intermedio con luce verde di 41 centesimi. Nella seconda parte non c'è stata gara, Odermatt ha chiuso in 1'29"00 con 23 centesimi di vantaggio sul norvegese e 58 su un concreto Matthias Mayer. Resta fuori dal podio per 3 centesimi il tedesco Romed Baumann che ha pagato a caro prezzo una imprecisione sulla S finale. Quinta la sorpresa canadese Crawford, che ormai sorpresa non è più, sesto Ferstl a 86 mentre gli italiani hanno portato a termine una discreta prova in una disciplina quest'anno complicata. Paris ha svolto una ottima prima parte ma ha pagato dazio in fondo chiudendo settimo a 98 centesimi, subito davanti a un ritrovato Christof Innerhofer, ottavo a 99 centesimi. Questo piazzamento di fatto blinderà la convocazione di Innerhofer per le Olimpiadi. Nella coppa di specialità Odermatt avvicina Kilde 380 a 319, mentre in quella generale lo svizzero è imprendibile con quasi 400 punti in più sul norvegese.

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MANUEL MINGUZZI